I lavoratori di Caprari spa, nell’assemblea che si è tenuta lo scorso 8 novembre nell'ambito dello sciopero per il contratto nazionale, hanno deciso di rinunciare al dono natalizio e chiesto all’azienda con sede a Modena in via Emilia ovest di utilizzare l’equivalente economico in altro modo.
Rinunciando al regalo natalizio hanno donato 2.000 euro a due associazioni del territorio modenese per sostenerne l’operato: l’Associazione Casa delle Donne contro la violenza Odv. e il Comitato Gli Amici di Martina che sostiene le cure sanitarie di questa ragazza.
'Il gesto nasce dalla voglia di intervenire a sostegno delle persone più fragili, superando i limiti di un servizio pubblico, non sufficientemente finanziato, per garantire quanto sarebbe necessario. E’ poi forte la consapevolezza che il numero di femminicidi in questo paese non si riduce esclusivamente punendo i colpevoli, a reato avvenuto, ma è necessario lavorare sui cambiamenti culturali e la prevenzione creando attorno alle vittime di violenze fisiche e verbali una necessaria rete di supporti. E anche su questo gli investimenti del Governo si sono drasticamente ridotti già dalla finanziaria del 2022. Azioni che hanno un grande valore simbolico. Un piccolo grande gesto, una goccia nell’oceano. Ma una grande consapevolezza e un grande cuore - dichiarano Alberto Zanetti (Uilm Uil) e Yawo Galli (Fiom Cgil) - La scelta dei lavoratori Caprari (e non è la prima volta che lo fanno) sia d’esempio quindi ad ognuno di noi, ma soprattutto al Governo che in questi anni ha sistematicamente peggiorato gli interventi sul sociale e sulla sanità'.
Modena, sciopero alla Caprari: lavoratori donano il regalo di Natale
Hanno donato 2.000 euro all’Associazione Casa delle Donne contro la violenza Odv e al Comitato Gli Amici di Martina
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