In attesa degli sviluppi sulla vertenza in atto con i Si Cobas, e che domani mattina avrà un importante passaggio nella convocazione del tavolo in Prefettura, Raffaele Prefetto, segretario Uilt, sindacato che rappresenta 250 lavoratori distribuiti nelle due cooperative attive all’interno di Italpizza, ha convocato per domenica i lavoratori. Per fare il punto sulla trattativa in atto con l'azienda rispetto a turnazione, preavvisi ed orari. Perché il problema legato alla turnazione e ai preavvisi di turnazione che possono arrivare anche a poche ore dall'inizio del turno stesso (numerose le segnalazioni che ci sono arrivate di comunicazione dopo le 18,30 per turni mattutini della mattina seguente), c’è per un’azienda che deve fare fronte insieme ad una forte produzione, ad una forte richiesta di flessibilità di una quota di lavoratori (che lo ricordiamo sono gestiti dalle due cooperative Evologica e Cofamo alle quali è affidata l'intera produzione aziendale), chiamati per gestire ordinativi improvvisi e specifici, c'è eccome.
A confermarlo, sabato mattina, davanti ai cancelli Italpizza, lo stesso segretario Uilt che negli scorsi giorni abbiamo visto ed incontrato anche in consiglio comunale a Modena, a guidare la delegazione di lavoratori iscritti alla UIL chiamati e testimoniare la loro contrarietà (già espressa martedì scorso nel piazzale dell'azienda), alla protesta dei loro colleghi aderenti ai Si Cobas in sciopero.
'Le problematiche legate all'organizzazione del lavoro e alla turnazione c’è ma va affrontato con l’azienda e con i lavoratori ed evitando metodi estremisti come quelli dei Si cobas che non riconosciamo come sindacato e che condanniamo nelle forme della protesta' - afferma Perfetto. 'Rappresento 250 lavoratori distribuiti in entrambe le cooperative che operano al servizio dell'azienda. Bisogna partire dal fatto che il ciclo produttivo va da quando le materie prime entrano nello stabilmento a quando le pizze escono confezionate. Le problematiche derivano dalla stessa natura aziendale in cui gli ordini arrivano anche giorno per giorno, e in base a questi ordini che possono variare sulla tipologie e sul numero di pizze da produrre bisogna, oltre ad una base, organizzare di volta in volta il personale.
Non è semplice fare una turnazione programmata a lungo termine. Ovvero, ci sono reparti in cui è possibile farla con una prospettiva di mesi, per altri di settimane, per altri di 48 ore e per altri giorno per giorno.
Venendo al contratto applicato dalle cooperative, il cosiddetto 'multiservizi', Perfetto spiega che 'non essendo dipendenti di italpizza le società cooperative non hanno l'obbligo di applicare il contratto diretto dalla parte del committente peché se fosse così dovremmo andare in tutti i siti produttivi, compreso ceramisti ed abbigliamento. Questo è un problema che non può essere risolto a Modena, bensì in altri tavoli che non attengono ad un territorio e basta, ma ad una dimensione nazionale. Io mi devo preoccupare di fare attività sindacale e di condurre una trattativa aziendale a tutela dei lavoratori.
E alla domanda se si siederebbe, se fosse convocato, ad un tavolo con i Si Cobas, Perfetto non ha dubbi e afferma: 'Assolutamente no. Non mi siederei mai con i Si Cobas, noi siamo confederali, e io rappresento più di 250 lavoratori'
Gianni Galeotti


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