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Semestrale Marr, ricavi e vendite in crescita

Semestrale Marr, ricavi e vendite in crescita

Il primo semestre 2025 si chiude con ricavi totali consolidati a 994,8 milioni di euro in crescita rispetto ai 987,7 milioni di euro del pari periodo 2024


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Il cda di Marr spa (gruppo Cremonini), società leader in Italia nella commercializzazione e distribuzione al foodservice di prodotti alimentari e non-food, ha approvato oggi la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025.
Il primo semestre 2025 si chiude con ricavi totali consolidati a 994,8 milioni di euro in crescita rispetto ai 987,7 milioni di euro del pari periodo 2024. In particolare i ricavi totali del secondo trimestre 2025 sono pari a 585,6 milioni di euro e nel confronto con i 569,6 milioni del pari periodo 2024 hanno beneficiato anche del diverso calendario della Pasqua (quest’anno il 20 aprile e l’anno scorso il 31 marzo) e di un positivo avvio della stagione estiva nel mese di giugno.
Ebitda ed Ebit dei primi sei mesi, che risentono anche dei costi sostenuti per l’avvio ad aprile della piattaforma del Centro Sud di Castelnuovo di Porto, con sovrapposizioni per l’anno in corso con le altre strutture operative del Lazio, si attestano rispettivamente a 47,6 e 27,2 milioni di euro (55,6 e 35,4 milioni nel primo semestre 2024). Nel secondo trimestre 2025 Ebitda ed Ebit sono pari rispettivamente a 37,7 e 26,3 milioni di euro (39,0 e 27,8 milioni nel pari periodo 2024).
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Alla fine dei primi sei mesi del 2025 l’Utile netto, che beneficia di minori oneri finanziari netti per effetto della riduzione del costo del denaro, si attesta a 12,6 milioni di euro (17,5 milioni nel 2024). L’Utile netto del secondo trimestre 2025 è pari a 15,3 milioni di euro (15,7 milioni nel 2024).
Il Capitale Circolante Netto Commerciale al 30 giugno 2025 è pari a 193,8 milioni di euro e nel confronto con i 183,7 milioni della fine del primo semestre 2024 risente anche di un incremento delle rimanenze relativo all’avvio della piattaforma centrale di Castelnuovo di Porto. L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2025, prima dell’applicazione del principio contabile IFRS 16, è di 206,8 milioni di euro (163,6 milioni al 30 giugno 2024), mentre incluso l’effetto dell’IFRS 16, che aumenta a seguito della presa in locazione della struttura per la Piattaforma Marr del Centro-Sud, è di 296,0 milioni di euro (240,8 milioni alla fine del primo semestre 2024). L’indebitamento finanziario al 30 giugno 2025 nel confronto con il pari periodo dell’esercizio precedente risente di investimenti per 34,9 milioni di euro effettuati nell’arco di dodici mesi e di 38,5 milioni di euro di dividendi distribuiti a maggio 2025.
Il Patrimonio Netto consolidato al 30 giugno
2025 è pari a 315,3 milioni di euro (326,2 milioni al 30 giugno 2024).

Risultati per segmento

A fronte di ricavi totali consolidati del primo semestre 2025 per 994,8 milioni di Euro, le vendite del Gruppo MARR sono pari a 978,6 milioni di euro (968,9 milioni nel 2024) con 575,2 milioni di euro nel secondo trimestre (556,4 milioni nel 2024).
Le vendite ai clienti del segmento Street Market (Ristorazione Commerciale Indipendente) nei primi sei mesi 2025 ammontano a 634,5 milioni di euro (624,1 milioni nel 2024); mentre quelle del secondo trimestre sono pari a 389,4 milioni di euro (367,4 milioni nel 2024).
Le vendite ai clienti del segmento National Account (Catene e Gruppi della Ristorazione Commerciale Strutturata e Ristorazione Collettiva) del primo semestre 2025 ammontano a 255,8 milioni di euro (245,6 milioni di euro nel 2024), con 137,1 milioni di euro nel secondo trimestre 2025 (130,9 milioni nel 2024).
Nel complesso le vendite ai clienti della Ristorazione (segmenti dello Street Market e del National Account) del primo semestre 2025 ammontano a 890,3 milioni di euro (869,7 milioni nel 2024), con 526,5 milioni di euro nel secondo trimestre 2025 (498,3 milioni nel 2024).
Per quel che concerne il contesto di mercato dei consumi alimentari fuori casa, secondo
l’Ufficio Studi di Confcommercio (Congiuntura n. 7, luglio 2025) i consumi a quantità della voce “Alberghi, pasti e consumazioni fuori casa” in Italia nel primo e nel secondo trimestre 2025 evidenziano una variazione rispetto al pari periodo dell’anno precedente rispettivamente del -2,0% e del -0,1%; mentre per TradeLab (AFH Consumer Tracking, luglio 2025) la variazione del numero di visite alle strutture della ristorazione fuori casa dell’ “Away From Home”, incluse quelle ai bar, alla fine dei primi sei mesi 2025 è del -1,2% (con -4,3% nel primo trimestre 2025 e +1,7% nel secondo trimestre) rispetto al pari periodo 2024.
Le vendite ai clienti del segmento dei Wholesale (per la quasi totalità di prodotto ittico congelato a grossisti) nel primo semestre 2025 sono pari a 88,4 milioni di euro (99,2 milioni nel 2024), mentre quelle del secondo trimestre 2025 ammontano a 48,7 milioni e nel confronto con i 58,0 milioni del 2024 risentono di dinamiche di mercato correlate alla disponibilità di prodotto ittico.
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