Articoli Economia

Semestrale Marr, ricavi totali in crescita

Semestrale Marr, ricavi totali in crescita

Alla crescita dei ricavi si associa il miglioramento del primo margine, che solo in parte ha mitigato gli incrementi dei costi di trasporto


2 minuti di lettura

Il Consiglio di amministrazione di MARR spa, società leader in Italia nella commercializzazione e distribuzione al foodservice di prodotti alimentari e non-food, ha approvato oggi la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026.

I ricavi totali consolidati del primo semestre 2026 si attestano a 1.019,5 milioni di euro (994,8 milioni di euro nel pari periodo 2025) e quelli del secondo trimestre 2026 sono pari a 593,5 milioni di euro (585,6 milioni di euro nel secondo trimestre 2025).

Alla crescita dei ricavi si associa il miglioramento del primo margine, che solo in parte ha mitigato gli incrementi dei costi di trasporto e dei costi di conservazione dei prodotti, dovuti rispettivamente all’aumento del costo del carburante e dei costi energetici causato delle tensioni geopolitiche internazionali. Gli altri costi di natura logistica risentono anche della progressiva implementazione degli interventi di ridisegno operativo-logistico attuati a partire dal secondo trimestre 2025 e pertanto nella seconda parte del 2026 il confronto con l’anno precedente sarà sempre più omogeneo.

Alla fine dei primi sei mesi 2026 l’EBITDA è di 39,1 milioni di euro e l’EBIT di 16,8 milioni euro, erano stati rispettivamente pari a 47,6 milioni e 27,2 milioni nel primo semestre 2025.

Nel secondo trimestre 2026 EBITDA ed EBIT sono pari rispettivamente

Spazio ADV dedicata a novisad
a 31,7 e 19,3 milioni di euro (37,7 e 26,3 milioni di euro nel secondo trimestre 2025).

Alla fine dei primi sei mesi 2026 l’Utile netto è di 3,9 milioni di euro (12,6 milioni nel pari periodo 2025) e di 10,5 milioni nel secondo trimestre 2026 (15,3 milioni nel secondo trimestre 2025).

Il Capitale Circolante Netto Commerciale al 30 giugno 2026 è pari a 250,8 milioni di euro e si confronta con 264,7 milioni di euro al 31 marzo 2026 e 193,8 milioni di euro al 30 giugno 2025.

L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2026, prima dell’applicazione del principio contabile IFRS 16, è di 268,9 milioni di euro e nel confronto con i 206,8 milioni al 30 giugno 2025 risente di investimenti per 23,5 milioni di euro effettuati nell’arco di dodici mesi, di acquisto di azioni proprie per 10,9 milioni di euro e di 29,5 milioni di euro di dividendi distribuiti a maggio 2026.

Incluso l’effetto dell’IFRS 16 l’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2026 si attesta a 360,9 milioni di euro (296,0 milioni al 30 giugno 2025).

Il Patrimonio Netto consolidato al 30 giugno 2026 è pari a 297,4 milioni di euro (315,3 milioni al 30 giugno 2025).

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.