La decisione e' stata presa da Acimac (Associazione Costruttori Macchine Attrezzature per la Ceramica) e Ieg (Italian Exhibition Group) con l'obiettivo, dicono, di assicurare le migliori condizioni di svolgimento della manifestazione della ceramica e del laterizio. Tecnargilla tornera' dunque nell'autunno 2021, cambiando dal prossimo anno la sua cadenza biennale 'senza perdere alcuna edizione'. Spiega Paolo Sassi, presidente di Acimac: 'La decisione e' stata presa con estrema ponderazione e senso di responsabilita' in quanto Tecnargilla e' l'unica fiera leader mondiale nel comparto dei macchinari industriali capace di attirare non solamente l'eccellenza nell'offerta tecnologica per l'industria delle superfici, ma soprattutto la partecipazione massiccia della clientela mondiale. Crediamo che, in questo anno complicato, non sussistano le condizioni per assicurare alle aziende espositrici lo stesso livello quantitativo e qualitativo di visitatori internazionali'.
Aggiunge Lorenzo Cagnoni, presidente di Ieg (sicieta' che riunisce le fierie di Rimini e di Vicenza): 'Come nostra consuetudine abbiamo ascoltato con grande interesse l'opinione di Acimac e degli espositori. Valutando non ci fossero le condizioni per insistere su uno svolgimento nel 2020, abbiamo concertato lo spostamento subito al 2021.
Tecnargilla e' infatti biennale e la prossima cadenza avrebbe riguardato il 2022: abbiamo invece inteso gettare immediatamente i presupposti per procedere gia' il prossimo anno, mantenendo intatte tutte le potenzialita' di un'edizione che ancora una volta rispecchiera' la forza di un mercato di assoluto prestigio per il Paese'. Conclude il direttore di Acimac Paolo Gambuli: 'I nostri uffici stanno gia' lavorando per mettere a punto ulteriori novita' che ci consentiranno di rafforzare il prestigio internazionale di Tecnargilla e fornire a espositori e visitatori nuove possibilita' di business'.



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