Articoli La Provincia

Concordia: lavoratori in nero e senza presidi anti-covid

Concordia: lavoratori in nero e senza presidi anti-covid

Gestito da un cittadino cinese, il laboratorio tessile è stato scoperto dai finanzieri della Tenenza di Mirandola. Attività sospesa. La produzione era di alta gamma per grandi marchi


2 minuti di lettura

La ditta era individuale, intestata ad un soggetto di nazionalità cinese, con sede nel Comune di Concordia sulla Secchia. Specializzata nella produzione, in conto terzi, per noti marchi, di capi di abbigliamento di alta gamma. Produzione di qualità garantita anche dall'utilizzo di sofisticati macchinari ma che avveniva nel totale mancato rispetto della normativa sul lavoro sia sulla salute, in riferimento ai presidi anti-covid. Il tutto si svolgeva in un laboratorio tessile dove le Fiamme Gialle della Tenenza di Mirandola sono entrati, scoprendo numerosi illeciti. Quattro degli otto lavoratori erano totalmente in nero, circostanza che ha portato all’applicazione della cosiddetta maxisanzione in termini di illegittimo impiego di manodopera, con provvedimenti che possono arrivare fino a 10.800 euro per ogni lavoratore in nero identificato. Due i lavoratori senza dispositivi di protezione individuale. Per loro è quindi scattata la segnalazione alla locale Prefettura per l’irrogazione delle
relative sanzioni e contestualmente è stata contestata al titolare la misura accessoria della sospensione dell’attività imprenditoriale per un periodo di 5 giorni, come previsto dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica.

L’Ispettorato del Lavoro di Modena, attivato dalla Tenenza di Mirandola, ha provveduto all’applicazione nei confronti della ditta individuale della sanzione accessoria della sospensione dell’attività imprenditoriale, visto che gli operai non assunti superavano la soglia del 20% della totalità dei lavoratori impiegati.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Sospensione che potrebbe essere revocata nel momento in cui il titolare
dell'attività regolarizzerà la posizione lavorativa dei 4 connazionali, potendo così riprendere
all’attività.

L'operazione in questione si inserisce nell'ambito dei controlli attivati a livello provinciale finalizzate ad individuare e contrastare il sommerso da lavoro e delle conseguenze sui livelli occupazionali che, in ragione della totale e/o parziale omissione dei contributi previdenziali, assistenziali e delle imposte dovute all’Erario, consente ai responsabili di offrire prodotti e/o servizi a prezzi particolarmente competitivi così alterando la leale e sana concorrenza nel mercato.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a CISL Emilia Centrale

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.