«Quando il sindaco di Modena parla pubblicamente di una profonda riorganizzazione della sanità cittadina, di un nuovo grande polo ospedaliero a Baggiovara e di un investimento da centinaia di milioni di euro, ogni parola ha un peso – continua Maragò –. Non si possono lanciare ipotesi di questa portata quando sappiamo benissimo che il tema della sanità è capace di generare immediatamente preoccupazione nelle persone, soprattutto in un'epoca di tagli, liste d'attesa infinite e un sistema in evidente difficoltà. Il risultato, inevitabilmente, è stato alimentare dubbi, domande e timori nella cittadinanza. Se l'intento del sindaco, con la sua intervista, era quello di fare chiarezza, il risultato purtroppo è stato l'esatto opposto: ora ha fatto solo peggio, aumentando l'incertezza generale».
Il presidente di Modena Civica respinge al mittente i tentativi di minimizzare il caso: «Ora non serve accusare altri di aver creato allarmismo: la confusione nasce dal modo in cui questa vicenda è stata comunicata alla città».
«Modena Civica non è contraria a discutere del futuro della sanità modenese e degli investimenti necessari per migliorarla – conclude Maragò –. Ma una trasformazione così importante richiede programmazione, trasparenza e soprattutto una comunicazione istituzionale responsabile. Perché quando si parla di sanità, prima degli annunci vengono la chiarezza e la tranquillità dei cittadini».
Infine, sulle mobilitazioni di queste ore e le prossime previste davanti al Policlinico, Maragò invita «a non farsi influenzare dalle paure che alcune parti politiche e comitati stanno alimentando. Non è prevista nessuna chiusura del Policlinico e queste manifestazioni non fanno altro che creare ulteriore allarmismo».


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