Articoli Politica

Super Green pass, giornalista Rete4 sospesa: 'Dove è la mia sinistra?'

Super Green pass, giornalista Rete4 sospesa: 'Dove è la mia sinistra?'
Super Green pass, giornalista Rete4 sospesa: 'Dove è la mia sinistra?'

Raffaela Regoli: 'Ma io a questa narrazione non ci sto, io continuer? a fare la sola cosa che so fare: quella di continuare a raccontare'

Raffaela Regoli: 'Ma io a questa narrazione non ci sto, io continuer? a fare la sola cosa che so fare: quella di continuare a raccontare'


2 minuti di lettura

La giornalista Raffaela Regoli, autrice televisiva, giornalista e firma di molti servizi di Fuori dal Coro su Rete4, dal 15 febbraio non può più lavorare. Anche lei è tra coloro che, avendo compiuto i 50 anni ed essendo sprovvisti di Super green pass, sono stati esclusi per Decreto del Governo Draghi dai luoghi di lavoro italiani. Una norma che viene applicata solo in Italia.

'Come ci siamo arrivati a questo punto? Qual è il nostro delitto? Aver disobbedito all'ordine di vaccinazione - afferma Raffaella Regoli -. Io lo avrei anche fatto il vaccino a patto che la responsabilità non fosse la mia. Ma così non è, allora non ci sto e difendo la mia libertà di scelta, la mia libertà di scelta di cura. Perchè tu, caro Governo, non ti prendi la responsabilità e non mi dai sicurezza su questo vaccino. Della Democrazia tu, Governo, hai fatto questo: un rotolo di carta igienica. I diritti fondamentali, compresa la non discriminazione delle minoranze, sono stati ridotti a carta straccia. Sta cambiando la narrazione di questo Paese: questa non è più una democrazia fondata sul lavoro, ma una democrazia fondata sul Green Pass.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
In questo glorioso Paese di democratico c'è rimasto solo il Covid che non distingue tra contagi di vaccinati e non vaccinati'.

'Noi ci ritroviamo a casa agli arresti domiciliari, come banali delinquenti. Come siamo arrivati a questo? - continua Raffaella Regoli -. Ricordo che la Regione Lombardia tutti i mesi dal mio stipendio lordo preleva una cifra consistente per la sanità e quindi ho il diritto di essere curata come tutti i cittadini. Quei soldi sarebbero dovuti servire a curare tutti noi. E non voglio nemmeno aprire il dramma degli anziani confinati nelle Cra'.

'Ma io a questa narrazione non ci sto, io continuerò a fare la sola cosa che so fare: quella di continuare a raccontare - chiude la giornalista Mediaset -. Attraverso i social, con video e scrivendo un diario. Perchè io non ci sto a far diventare norma la discriminazione delle minoranze: nella mia famiglia sono tutti vaccinati, anche mio figlio. Io ho scelto di non vaccinarmi: io rispetto la loro scelta, loro rispettano la mia. Ecco, dove sei cara sinistra, mia sinistra, a difendere i diritti costituzionali fondamentali?'.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.