Articoli Pressa Tube

Nonne sull'orlo di una crisi di nervi, ai tempi del coronavirus

Nonne sull'orlo di una crisi di nervi, ai tempi del coronavirus
Nonne sull'orlo di una crisi di nervi, ai tempi del coronavirus

Tra ironia e concretezza, la testimonianza di Carla Mazzola, giornalista part-time e nonna a tempo pieno di due bambine di genitori lavoratori

Tra ironia e concretezza, la testimonianza di Carla Mazzola, giornalista part-time e nonna a tempo pieno di due bambine di genitori lavoratori


1 minuto di lettura

Tra segnalazioni ironiche e testimonianze di un reale problema di gestione quotidiana, sono migliaia le esperienze raccontate sui social di nonni che non avrebbero mai pensato, qualche settimana fa, di vedere trasformata la loro casa in una succursale della scuola, ma non solo: area giochi, ristoro, dormitorio. Eppure è così. Tra coloro che pur nell'amore per i propri nipoti, ha dovuto affrontare una situazione totalizzante ed impegnativa, nella cura full-time dei propri nipoti, c'è Carla Mazzola, giornalista, e nonna di due bambine. Ci racconta come dopo la prima settimana di chiusura delle scuole, la seconda settimana sia prevedibilmente molto più impegnativa. La gestione dei bambini h24 non è facile. Alternare svago, TV, videogiochi, a studio, giochi tradizionale, passatempi attivi e non passivi, come giochi di ruolo, letture, evitando la tv, comporta uno sforzo importante. E, pur nella buona volontà, difficilmente sopportabile sulla lunga distanza. Con un pizzico di ironia



Per le vostre testimonianze sull'essere nonni ai tempi del coronavirus redazione@lapressa.it

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.