'Gruppi di controllo di vicinato sono cresciuti del 30%, coinvolgendo 2.000 cittadini collegati direttamente, attraverso i loro referenti, agli agenti di polizia locale. Un modello che permette di intervenire u vari fronti: dall'auto abbandonata a situazioni di degrado, a liti, situazioni di insicurezza sulle quali intervenire. poi c'è la videosorveglianza comunale, implementata anche nell’ultimo anno di oltre 16 telecamere e la nostra centrale operativa mette a disposizione tutte le immagini'. Sono alcuni dei punti dell'azione di governo del sindaco e dell'amministrazione comunale di governo ricordate dal primo cittadino di Sassuolo Matteo Mesini. Lo incontriamo al termine dell'appuntamento organizzato a Modena sulla sicurezza dall'Associazione Idee di sinistra. Le sue parole rappresentano in parte una risposta indiretta a distanza anche alle ultime accuse di scarsa azione rivolte dal consigliere d'opposizione Giuseppe Vanelli che ha pubblicato la risposta della prefettura ad una richiesta di accesso atti sui reati commessi a Sassuolo (dati qui) e dalla quale emerge un aumento netto dei reati. 'Il tema della sicurezza riguarda tutti, e non deve essere divisivo. E' un tema complesso, semplificazioni e propaganda non risolvono nulla. E in questa complessità pernso anche alla rigenerazione, per esempio all’abbattimento del 189 che dovrebbe iniziare alla fine dell’anno.
Una ferita della nostra città che diventa un presidio sociale'.
Ed è qui, nel cuore di Braida, che spostiamo il discorso sul tema più caldo: il nuovo stabile acquistato dalla comunità islamica all'interno del comparto commerciale e di servizi 'I quadrati, sul quale l'amministrazione, previo passaggio in consiglio comunale, potrebbe proporre una variante urbanistica per rendere compatibile il cambio di destinazione d'so Il sindaco non si sottrae, ma mantiene la linea rispetto a quanto fino ad ora, sul tema, ha dichiarato: 'Non ci sono novità, la mia posizione è la stessa di qualche mese fa' - afferma. 'A Braida c’è già una moschea attiva dal 1991, e il nuovo immobile a I quadrati, è stato acquistato a inizio anno e hanno già iniziato le loro attività. Nessuna criticità, assicura rispetto all'attività, per il sindaco anche se di recente un accesso agli atti aveva dimostrato che all'interno sono stati sanati abusi già riscontrati. 'Non abbiamo ricevuto nessuna segnalazione dall’inizio dell’attività' - taglia corto il sindaco..
Nel merito della richiesta per il passaggio a luogo di culto, con cambio di destinazione d'uso, il sindaco specifica: 'È probabile che ci verrà richiesto un trasferimento del luogo di culto da dove è ora a 200 metri di distanza all’interno delle nuove strutture.
Quando arriverà la domanda la prenderemo in considerazione in funzione degli standard di legalità, sicurezza, parcheggi, tutte le dotazioni necessarie a garantire che quelle attività possano essere svolte con decoro, con ordine, con le regole necessarie'
Nessuna fuga in avanti, nessuna chiusura. Solo un metodo: 'La mia posizione è la stessa'