L'anniversario coincide anche con il debutto del nuovo sito web del Mercato, concepito non soltanto come una vetrina online, ma come uno strumento di comunicazione integrato con i canali social per raccontare eventi, iniziative e attività rivolte ai frequentatori dell'Albinelli: dai cittadini che quotidianamente vi fanno la spesa ai clienti delle attività di ristorazione, fino ai numerosi turisti italiani e stranieri che lo visitano ogni giorno.
Il nuovo portale punta inoltre a valorizzare l'offerta commerciale del Mercato, descrivendo tutti i 49 banchi presenti e mettendo in evidenza i servizi disponibili. Alcune attività propongono infatti l'e-commerce con spedizione dei prodotti, mentre altre offrono la possibilità di richiedere la consegna della spesa a domicilio tramite contatto telefonico.
Ampio spazio è riservato anche alla ristorazione, oggi composta da cinque attività, aperte anche in orario serale a seconda delle singole gestioni, e al ricco calendario di iniziative che il Mercato ospita come luogo di socialità, incontro e condivisione.
Ogni anno circa 1,3 milioni di persone entrano al Mercato Albinelli, considerato uno degli ambasciatori della tradizione e dell'eccellenza enogastronomica modenese. Un luogo che continua a distinguersi per il rapporto diretto con la clientela, fatto di attenzione, consigli e delle immancabili chiacchiere in dialetto modenese.
«Novantacinque anni di storia sono un traguardo importante per il nostro Mercato, popolato da esercenti alcuni dei quali sono qui dagli anni Cinquanta, come Anselmo, che ha oltre novant'anni e tutte le mattine è ancora al suo banco di salumi», sottolinea il presidente del Consorzio di gestione, Andrea Solieri.
'Il Mercato è una storia da tramandare e condividere anche con le giovani generazioni, che cerchiamo di coinvolgere attraverso iniziative dedicate, come il Fuoribolla di qualche settimana fa, oppure grazie all'offerta della ristorazione, frequentata anche da moltissimi studenti durante la pausa pranzo. Lavoriamo costantemente nell'ottica del miglioramento continuo, sia nell'offerta sia nei servizi. Sul fronte della comunicazione e del marketing stiamo sviluppando numerosi progetti insieme all'agenzia Ideas4U di Maja Argenziano: oltre al nuovo sito, abbiamo avviato rubriche social, installato un totem digitale per promuovere eventi e partner, stiamo realizzando una nuova mappa turistica e valutiamo una linea di merchandising in collaborazione con l'Istituto Venturi, oltre alla
Il direttore del Mercato, Sergio Romagnoli, evidenzia il ruolo centrale dell'Albinelli nel tessuto cittadino: «Il Mercato rappresenta il cuore del centro storico di Modena. Continua a essere un punto di riferimento per i residenti e per tanti cittadini che arrivano anche dalla provincia, oltre a essere uno dei luoghi più visitati dai turisti, in costante crescita. Stiamo lavorando a un Natale ricco di iniziative e sorprese e a breve dovrebbe essere pubblicato anche il nuovo bando per l'assegnazione delle postazioni attualmente libere».
Sulla stessa linea Giovanni Bertugli, dirigente dei settori Cultura, Promozione della città e Centro storico del Comune di Modena: «Il Mercato Albinelli rappresenta la città, il cuore del centro storico e delle tradizioni modenesi. È portato avanti ogni giorno da imprenditori che valorizzano le eccellenze del territorio per cittadini e turisti e costituisce un tassello fondamentale tanto del passato quanto del futuro di Modena'
Nel corso della mattinata è stato inoltre consegnato il quarto “Cesto delle Eccellenze”, riconoscimento con cui il Mercato premia personalità distintesi per il proprio impegno professionale e umano. Quest'anno il premio è andato alla giornalista Carla Mazzola per il lavoro svolto sul territorio.

Alle origini del mercato
Il Mercato Albinelli nacque per volontà del sindaco Luigi Albinelli, che volle realizzare una struttura coperta permanente capace di accogliere i commercianti che animavano quotidianamente il mercato all'aperto nell'allora Piazza Maggiore, oggi Piazza Grande. Nato a Montale Rangone nel 1840 e laureato in Giurisprudenza, Albinelli fu sindaco di Modena dal 1900 al 1908, anno della sua scomparsa. Figura molto amata dai modenesi, è ricordato per il rigore morale e l'impegno amministrativo.
La struttura venne progettata dal servizio tecnico comunale guidato dall'ingegner Marchi e conserva ancora oggi gran parte delle caratteristiche originarie, con elementi in stile Liberty che ne definiscono l'identità architettonica. Tra questi spiccano le cancellate in ferro battuto agli ingressi, espressione di un equilibrio tra estetica industriale e funzionalità commerciale.
Al centro del Mercato si trova la fontana in travertino sormontata dalla statua in bronzo della 'fanciullina con canestro di frutta', conosciuta da tutti i modenesi come la 'Ragazòla'. L'opera, realizzata da Giuseppe Graziosi, è diventata nel tempo uno dei simboli più riconoscibili dell'Albinelli e tradizionale punto di incontro per generazioni di cittadini. Le botteghe conservano ancora le storiche insegne nere e oro, mentre nell'area della ristorazione sono presenti come elementi d'arredo gli antichi banchi in marmo chiaro di Verona utilizzati in passato per la vendita del pesce fresco.
Nella foto principale l'immagine della piazzetta con la fontana al centro del mercato e, nel testo, i dirigenti del Consorzio del mercato, la giornaista Carla Mazzola e, a destra, il responsabile merketing e promozione del Comune di Modena



