Intanto a Przemyśl, la cittadina polacca di circa 60mila abitanti al confine ucraino dove da circa due settimane è attiva la missione umanitaria “Italpizza per la pace inUcraina”, da domenica 10 aprile ilsecondo contingente di modenesi (formato da lavoratori di Italpizza, volontari della Croce Blu di Modena e da un volontario della Croce Verde di Pavullo) continua a sfornare pizze per rifugiati e volontari internazionali nel parcheggio del centro di prima accoglienza. Grazie all’ambulanza Land Rover messa a disposizione dall’AVAP Croce Verde di Pavullo, proseguono anche iservizi di trasporto verso l’ospedale di Przemyśl di persone ucraine, in particolare anziani, ospiti della struttura di accoglienza e smistamento.
Nella giornata di ieri da Modena altre 25mila pizze surgelate sono arrivate a bordo di un tir messo a disposizione dall’azienda partner Allibea Trasporti. Ieri è stata inoltre rafforzata la partnership con l’ente di beneficenza scozzese Siobhans Trust: se dal 3 aprile il gruppo di volontari è impegnato a consegnare ogni giorno alcune centinaia di pizze surgelate ai volontariscozzesi presenti con un punto ristoro rivolto ai profughi lungo il varco di confine polacco con l’Ucraina a Medyka, da ieri ad essere rifornito è anche il loro stand presente dall’altra parte della frontiera in territorio ucraino. Tra ieri sera e oggi già 15mila le pizze consegnate a Siobhans Trust, che si è strutturato per somministrarle autonomamente.



