Tanto che alla fine su 20 commenti, 18 sono di critica, uno del sindaco che prova a rispondere sulla valanga di critiche sulla situazione del Peep di via Divisione Acqui mentre il solo commento a supporto del primo cittadino è quello della presidente del quartiere 1, e attivissima militante PD, Antonella Bernardo. Il resto è una pioggia di segnalazioni critiche: Si parte da quelle di Fabrizio sull'organizzazione del servizio anagrafe che obbliga a lunghe file snervanti anche a persone in difficoltà e che obbliga anche a tornare dopo una settimana, ad Elena che critica la condizione delle panchine nei parchi. L'ex ospedale Estense sembra già dimenticato, solo pretesto appunto, per segnalare altro. Le criticità e le critiche più rilevanti, anche sul fronte politico, sono quelle che arrivano dai cittadini che da anni subiscono i ritardi, gli errori, e gli stop legati ai Peep di via Divisione Acqui e in quello di via Pannunzio a Cittanova. Sul primo soprattutto, che ha reso un incubo la vita di venti famiglie, sul quale la giunta si è esposta promettendo impegno sia in Consiglio sia sul campo (ricordiamo anche l'ingresso dell'assessore all'urbanistica Vandelli nel cantiere per promuovere la vendita dell'ultimo appartamento della palazzina al grezzo da anni abbandonata e mai finita), le critiche più dure: 'Noi eravamo strategici solo quando si facevano i proclami in campagna elettorale', si afferma in un commento ....'ed ora non lo siamo più' in un altro. 'E una vergogna' - scrive Gabriele. Le critiche piovono e aumentano a commento dell'unica risposta che arriva formalmente dal sindaco. 'Stiamo provando' - dice Muzzarelli (anche se la pagina, si sa, è gestita da staff e persone dedicate - ma purtroppo è un intervento privato, come sapete'. Dichiarazione che anziché placare agita ancora di più gli animi.
A diversi quelle parole suonano evidentemente come un disimpegno, anche alla luce dell'impegno annunciato e portato avanti soprattutto, come diversi evidenziano, in campagna elettorale.
Insomma, ancora una volta, la pagina ufficiale Facebook del sindaco di Modena si trasforma in un boomerang per il sindaco stesso e la sua stessa popolarità. Simbolo anche di una sorta di scollamento che pare sempre più evidente tra l'azione (o non azione) politica/amministrativa e le reali problematiche espresse dai cittadini e sulle quali i cittadini vorrebbero risposte. Possibilmente, quanto realmente, davvero 'strategiche'.
Gi.Ga.
