Anche a Modena, in Piazza Roma, si inaugura una nuova disciplina accademica: l’educazione alla contraddizione. Sul Palazzo Ducale appare una lapide che recita: 'Quello degli Estensi, uno degli antichi Stati che diedero vita all’Unità d’Italia...', traduzione: chi ci impiccava per ribellione, in realtà ci stava unendo. Insomma, avete capito bene, la storia al contrario, ma versione deluxe: i duchi diventano patrioti, e i patrioti diventano disturbatori dell’ordine costituito. Amen. Prosegue, quindi, il nuovo corso del revisionismo di governo: non serve più censurare la verità, basta seppellirla con una targa elegante e, a ben vedere l’operazione è riuscita: Menotti è morto due volte, la prima per mano del duca, la seconda per mano del... trapano! In fondo, è questa la missione civica del presente: imparare a credere a due verità opposte senza sputare in faccia al marmo: è la libertà d’Italia, ma con il manuale delle istruzioni rovesciato. Purtroppo.
Paride Puglia


