Lo ribadisco nel modo più candido: se a suo tempo lo Stato avesse avvertito le persone umane che il cosiddetto 'vaccino' aveva degli effetti collaterali anche gravi, se non addirittura letali, nessuno se lo si sarebbe fatto inoculare, ergo credo ancora che sempre le persone umane abbiano il diritto legittimo di fare del proprio corpo quel cavolo che gli pare e piace; e nemmeno in nome della più buona delle ragioni si può giustificare l'azione dello Stato, cioè di obbligare di sottoporsi ad un trattamento sanitario. Punto. Occorre metterla giù semplice per farsi capire, ritornare alle basi, anche a costo di sembrare scemi: nessuno ha diritto di 'violare i limiti imposti dalla dignità della persona umana' nessuno, e questo valga per tutte le altre emergenze, passate, presenti e future! Finita lì.
Paride Puglia
Eppure è così chiaro
Nessuno ha diritto di 'violare i limiti imposti dalla dignità della persona umana' nessuno
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