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Policlinico di Modena svuotato e convegno a porte chiuse: la trasparenza del potere

Policlinico di Modena svuotato e convegno a porte chiuse: la trasparenza del potere

Quando si discute della salute di 180mila persone, perché mai disturbare proprio quelle 180mila persone?


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A Palagano si è celebrato il futuro della sanità... modenese. Già così fa ridere, epperò, peccato che il futuro, almeno per i cittadini, fosse rigorosamente off limits: porte chiuse, giornalisti fuori e accesso riservato agli addetti ai lavori e agli sponsor privati; e allora no, non c'è proprio niente da ridere. Del resto, quando si discute della salute di 180mila persone, perché mai disturbare proprio quelle 180mila persone? E così, mentre i cittadini chiedono trasparenza, il potere si barrica in una sorta di bunker: sulle mura compaiono i marchi dei finanziatori, dentro si discute del futuro della sanità pubblica e fuori resta il solito popolino, evidentemente non ancora sufficientemente maturo per comprendere i meccanismi della partecipazione. Il sindaco Mezzetti, nel frattempo, rispolvera la ruspa: non per abbattere il muro della segretezza, naturalmente, ma per consolidarlo: e mentre versa vernice nera sulle telecamere e sugli occhi indiscreti, completa l'opera. La trasparenza, insomma, non è stata abolita, semmai è stata semplicemente ridefinita: tutto è trasparente, purché non si possa vedere nulla! Benvenuti nella sanità del futuro: quella pubblica quando si paga, privata quando si decide, nel più disarmante stile del Marchese del Grillo: 'Io so' io, e voi...'

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Sono venuto al mondo con un grave handicap che mi contrassegnerà per tutta la vita: sono un reggiano e a causa di questo la materia grigia continua inesorabilmente a depositarsi negli angoli. N...   

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