La riqualificazione dell'edificio, a carico della proprietà, avrà un importo complessivo stimato in circa 5,5 milioni di euro. La convenzione, di durata ventennale, prevede che il Comune assuma in locazione le unità immobiliari, comprensive di spazi comuni, posti auto, box e cantine. una volta completati i lavori di ristrutturazione che il fondo immobiliare si impegna a realizzare. Gli interventi riguarderanno l'intero edificio e saranno finalizzati a rendere tutti gli alloggi pienamente locabili e immediatamente abitabili. Particolare attenzione sarà dedicata all'accessibilità: una parte degli alloggi sarà infatti destinata e appositamente adeguata a persone con disabilità. A fine lavori l'immobile sarà messo a disposizione del Comune che assumerà direttamente in locazione gli alloggi nell'ambito del servizio di Agenzia Casa. Il contratto di locazione avrà una durata iniziale di 18 anni, con rinnovi successivi di due anni.
'Trovare un'abitazione a prezzi calmierati è un problema che ormai coinvolge una fascia sempre più ampia di popolazione: dai lavoratori fuori sede (come insegnanti, lavoratori del trasporto pubblico, sanitari ma anche profili professionali chiamati dalle aziende private del territorio) alle giovani famiglie, fino ai pensionati', ha detto l'assessore Francesca Maletti.
'Questa seconda iniziativa conferma che è possibile destinare parte del patrimonio immobiliare a finalità sociali, tutelando al contempo i rendimenti degli iscritti alla Cassa dei ragionieri e degli esperti contabili', afferma Guido Rosignoli. 'L'esperienza avviata con il Comune di Modena e il fondo immobiliare Torre Re Fund IV, attraverso il gestore Torre Sgr, trova così continuità e rafforza un modello di collaborazione tra pubblico e privato in grado di coniugare sostenibilità economica e attenzione ai bisogni della collettività.
'Con questa seconda iniziativa trasformiamo un modello in un metodo', le parole di Diego Freddi. 'Torre Re Fund IV dimostra che un fondo immobiliare può generare valore per gli investitori e, insieme, rispondere a un bisogno abitativo concreto del territorio. Ringraziamo il Comune di Modena e la Cassa dei Ragionieri per la fiducia. Siamo pronti a replicare l'esperienza con altre amministrazioni', ha concluso.
Piano Casa, Lenzini (PD): '80 nuovi alloggi a canone concordato di Via Repubblica di Montefiorino, una risposta virtuosa all'emergenza abitativa riqualificando la città'
Il segretario cittadino del Partito Democratico è intervenuto sulla convenzione firmata oggi esprimendo il proprio plauso per la strategia messa in campo dall'amministrazione comunale in termini di politiche abitative e rimessa in circolazione di alloggi a canone concordato
'Come Partito Democratico vogliamo esprimere la nostra soddisfazione in merito all'accordo stipulato dal Comune di Modena con la società Torre SGR - ha commentato il segretario cittadino Diego Lenzini - con il quale verranno messi a disposizione 80 nuovi alloggi in Via Repubblica di Montefiorino gestiti da Agenzia Casa, che si aggiungono a quelli già attivi dal 2023 nel palazzo adiacente'.
'Il problema legato alla disponibilità di immobili a prezzi accessibili e alla tensione abitativa è tra le questioni più urgenti che interessano la nostra città - dichiara Lenzini - e tale operazione è il modo giusto di mettere in campo le politiche abitative previste dal Piano Casa, rivolte in particolare alle fasce più fragili della popolazione e a chi sceglie di trasferirsi a Modena per lavoro'.
'Sono ormai sempre di più le famiglie che tra bollette e inflazione fanno fatica a permettersi affitti che sono fuori dalla loro portata – commenta – parliamo di quella classe media fatta da insegnanti, operatori sanitari e del trasporto pubblico, forze dell'ordine, dipendenti pubblici e privati, partite iva e giovani coppie a cui dobbiamo garantire di poter costruire il proprio progetto di vita accedendo ad una casa a costi sostenibili. Il nostro auspicio è che quello di oggi sia il secondo di una lunga serie di accordi tra soggetti privati che investono sulla riqualificazione del patrimonio immobiliare contribuendo a dare una risposta ad un bisogno della città, ed amministrazione comunale che se ne fa garante - prosegue Lenzini - mettendo in campo un esempio di politiche abitative virtuose che consentono di ampliare l'offerta incrociandola con la domanda, dove il pubblico esercita al massimo il suo ruolo per rimettere sul mercato immobili, fornendo così risposte concrete ai cittadini'.
Nella foto uno dei due palazzi gemelli di via Montefiorino oggetto della convenzione tra Comune di Modena e Torre sgr SPA


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