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Modena, Parco Ferrari: per il chiosco dato in gestione alla cooperativa L’Angolo canone azzerato per sei anni

Modena, Parco Ferrari: per il chiosco dato in gestione alla cooperativa L’Angolo canone azzerato per sei anni

Una recente determina del Comune riconosce una riduzione del 100%: la cooperativa si era aggiudicata la concessione con un’offerta complessiva di 37.743 euro


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Il canone di concessione del chiosco-bar Mogoyà, all’interno del parco Enzo Ferrari, sarà pari a zero euro all’anno. È quanto stabilisce la determinazione dirigenziale 2552 del 13 ottobre 2026, diventata esecutiva il 16 ottobre, con cui il Comune di Modena ha approvato lo schema di concessione alla Comunità terapeutica L’Angolo Cooperativa sociale e riconosciuto alla cooperativa la riduzione integrale del canone.
Ricordiamo che la coop L'Angolo, presieduta da Mirella Margarino, madre di Silvia e Alberto Garretto, è la stessa realtà che gestisce il famoso Palazzo Costellazioni oggetto di recente di un doppio esposto da parte di Forza Italia a Prefettura e Vigili del Fuoco sulla regolarità dell'impianto anti-incendio.

 

Il provvedimento chiarisce così il trattamento economico riservato alla gestione del chiosco, inaugurato a settembre e affidato alla cooperativa al termine di una procedura pubblica. L’aggiudicazione, formalizzata con una precedente determina del 9 luglio, riportava un canone complessivo di 37.743,16 euro. Una cifra che, in seguito alla verifica dei requisiti previsti dal regolamento comunale, non dovrà essere versata: il canone viene infatti azzerato grazie alla riduzione del 100%.

 

La ragione indicata negli atti amministrativi è l’attività svolta dalla cooperativa nel settore del contrasto alle dipendenze.
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Il regolamento comunale per la concessione in uso dei beni immobili di proprietà pubblica prevede infatti, per determinate categorie di soggetti non profit, la possibilità di una riduzione totale del canone. Il Comune riferisce di avere esaminato la documentazione presentata dalla cooperativa, comprendente l’accreditamento presso il Servizio sanitario regionale per prestazioni residenziali e semiresidenziali rivolte a persone seguite dal Dipartimento di salute mentale e dipendenze patologiche dell’Ausl di Modena, il contratto di fornitura dei servizi per il biennio 2025-2026 e una dichiarazione sull'effettivo svolgimento delle attività di contrasto alle dipendenze.
A questa documentazione si è aggiunta una dichiarazione relativa all'impiego, all'interno del chiosco-bar, di personale proveniente dalla comunità terapeutica. Secondo la determina, gli elementi acquisiti hanno dimostrato in modo «oggettivo, puntuale e attuale» che la cooperativa opera nel settore richiesto dal regolamento. I controlli sui requisiti dell'aggiudicataria hanno avuto esito positivo.

 

La concessione ha una durata di sei anni, con decorrenza dal 21 luglio 2026 e scadenza il 20 luglio 2032. È previsto un possibile rinnovo per altri sei anni, subordinato alla verifica dell'attività svolta e del rispetto delle condizioni contrattuali. La determina specifica che rimangono interamente a carico della cooperativa le utenze, la manutenzione ordinaria, la polizza assicurativa, la Tariffa corrispettiva puntuale per i rifiuti, le spese contrattuali e gli altri costi connessi all'esercizio dell'attività.
La cooperativa dovrà inoltre costituire una garanzia fideiussoria o assicurativa di 9.435,79 euro, corrispondente a tre mensilità del canone offerto in gara, secondo quanto previsto dall'avviso pubblico.
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