'Fratelli d'Italia al seminario di Palagano sulla riorganizzazione della sanità a Modena. Il venerdì e sabato vanno ai seminari (presenzialismo), non rinunciano a comparire e comunicare (falò delle vanità), dinanzi ai potenti non dicono nulla anzi si mostrano empatici (conformismo) e il martedì fanno interrogazioni (opposizionismo media-indotto). E chi li capisce, mai vista una linea politica così cervellotica e sconclusionata'. A puntare il dito contro Fratelli d'Italia è il consigliere regionale di Avs Paolo Trande.
Trande in effetti sottolinea un aspetto curioso della posizione dei meloniani rispetto all'ipotesi di svuotamento del Policlinico di Modena lanciata dal sindaco Massimo Mezzetti, il quale ha parlato apertamente di alloggi negli spazi lasciati vuoti dal trasloco.
Da una parte i consiglieri comunale Elisa Rossini e Luca Negrini che da giorni criticano ripetutamente, a viso aperto e con atti formali, la linea Mezzetti, dall'altro il totale silenzio del leader regionale, il senatore Michele Barcaiuolo.
In mezzo i consiglieri regionali: Annalisa Arletti (che di Barcaiuolo è consorte) e Ferdinando Pulitanò (che è anche consigliere comunale).
Una posizione intermedia quella di Arletti e Pulitanò dimostrata dalla loro presenza al convegno blindato di Palagano (chiuso alla stampa e promosso da sponsor privati) sul quale non hanno espresso alcun commento, pur formalmente attaccando
il progetto in Regione, come dimostra il Question time di ieri (qui il video).Intanto a Modena Rossini e Negrini non guardano in faccia nessuno, nemmeno i colleghi di partito e compagni di banco in Consiglio comunale e chiedono formalmente con una interrogazione di rendere pubblici gli atti di Palagano.
Nella foto Annalisa Arletti al convegno di Palagano con il Dg Ausl Mattia Altini, il sindaco Mezzetti e gli altri protagonisti della vicenda-Policlinico


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