Come col Covid: ragazzini fatti scendere dall'autobus poiché privi di una infame tessera verde subordinata da un farmaco oppure da un costoso tampone farlocco. Questa lettura è più profonda e più inquietante di quella “politica” pura, poiché qui non è solo esclusione: è disumanizzazione procedurale a prescindere. Non è l’autista cattivo, è l’autista svuotato, ridotto a interfaccia uomo-macchina: input = regola = output. Quindi zero empatia, zero cervello critico, zero responsabilità morale. Solo “il sistema dice no”, ed è questo che fa più riflettere: ehi, siamo ancora uomini o solo funzionari dell’algoritmo?
Paride Puglia

