Si condanna il fascismo, si applaude in sala e magari ci si fa un selfie accanto ai sopravvissuti. Ma poi si torna a casa con la coscienza a posto! La memoria oggi è istituzionale: pulita, solenne, compatibile con tutto, magari anche con chi ha il busto di Mussolini in salotto e anche con chi vende armi mentre pronuncia “mai più”. I Giusti rischiavano la vita, invece noi rischiamo solo di rovinare la foto ufficiale, oltreché salvare carriere. Morale: la memoria commuove, sì, ma il presente fattura.
Paride Puglia

