Il sindaco di Sassuolo e lo schiaffo alla memoria di Regeni
Menani sulla scia della Lega a livello nazionale
Sassuolo come il Friuli. Dove la Lega comanda non c’e più spazio per la memoria di Giulio Regeni. Via gli striscioni ovunque perché vecchi e impolverati. Perché i simboli valgono sono quando sono convenienti. Regeni era italiano, ma non sassolese tanto basta per non occuparsene, per togliere il cartello a sua memoria e per parlare di black out per le vie cittadine. Perché prima gli italiani vale a corrente alternata. On off. A seconda delle convenienze. E i principi? Ma che principi d’Egitto!
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