'Questo sogno è vissuto a lungo per cui si è combattuto. Era da tanto tempo che volevo competere nella finale dei Giochi olimpici. Rappresentare il mio Paese a un evento globale, è stato un enorme privilegio e onore, che apprezzo: oggi la Serbia ha una medaglia in più!'
E così Novak-Nole Djokovic, campione olimpico... e nella vita.
Costa sempre molta fatica attendere che i fatti parlino da soli, gicchè la pazienza mia e di tutti quelli come il sottoscritto non inoculati, è stata davvero messa a dura prova negli ultimi anni: tra insulti, minacce, derisioni, umiliazioni e, quel che è peggio, la discriminazione, l'esclusione sociale di Stato: come nell'Italietta fascista del '38.
Tuttavia, come si dice in questi casi, il tempo è sempre galantuomo, pertanto potete immaginarvi cosa rappresenta per il sottoscritto e credo per tutti coloro come il sottoscritto, questo gigantesco campione del tennis serbo: un uomo immenso che ha insegnato a questo povero mondo che sta davvero andando a ramengo, appunto, cosa significa il valore della libertà, della dignità umana, e l'onore!
Dieci, cento, mille Nole Djokovic!
Viva la libertà, viva la Costituzione. Sempre.
Paride Puglia
Immenso Djokovic
Costa sempre molta fatica attendere che i fatti parlino da soli
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