Allora, se non sbaglio una volta ci volevano trent'anni per fare due guerre, e mille milioni per fare una ruota che tirava un carretto, ma oggi gli eventi hanno preso una piega così spedita che nell'arco di un paio d'anni si può assistere a: una malattia (da cui fortunatamente si guarisce nella stragrande maggioranza dei casi) che mi revoca lo stato di diritto (sine die) a prescindere, la neutralità della Svizzera, l'entrata in guerra di fatto per la prima volta in assoluto dell'Europa e una minaccia di conflitto nucleare. E ancora non è terminato l'anno... Si salvi chi può.
Paride Puglia
Involuti
Ma al cinema tornano i pop corn...
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Lo stato sociale
Modena, la violenza? Per Mezzetti avrà anche genere, certamente ha la tessera di partito
Oggi ci concediamo un po’ di autoreferenzialità: buon compleanno al nostro direttore!
Elogiamo il dubbio, ma fino a un certo punto
Articoli Recenti
Yekatit 12: a Vignola la graphic novel di Andrea Sestante racconta la resistenza etiope al colonialismo fascista
Il Policlinico viene aspirato, Baggiovara si gonfia
Policlinico addio... Sulla testa dei cittadini
Kimi, re a sua insaputa

