Al momento penso semplicemente che la pandemia prima, e la guerra poi abbiano fornito l'occasione a chi esercita il potere di dare libero sfogo a una tentazione dirigista, da sempre presente, ma che per ragioni di inopportunità si lasciava in secondo piano e che ora invece ci si sente liberi di applicare facendola passare per 'nuova normalità' o necessità dovuta allo stato di emergenza. La prova provata è che la sinistra è (nuovamente) interventista, a prescindere. Si vede che il potere è come quell'anello che una volta infilato si prende il braccio e la mente, e quindi è una cosa da nulla emanare leggi liberticide, (finanche sovversive) che non solo annullano di fatto la funzione del Parlamento, ma quel che è più grave invece che ultimamente sia diventata prassi normale, non solo fra gli addetti ai lavori, ma abbia conquistato anche i cuori e le menti dei più placidi progressisti da poltrona. O no?
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La tentazione dirigista di chi è al potere
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