Qual è stata dunque la pecca fondamentale del cosiddetto 'salvatore della Patria' e del suo 'governo dei migliori'? Principalmente una: come può un banchiere salvare il Belpaese, quindi essere dalla parte del popolo, se anche lo stesso Enzo Ferrari diceva che i banchieri prestano i soldi solo a chi ce li ha (i soldi: ok, ok, lo scandalo MPS è un caso a sè, anche se mi conferma la regola, o no?)
Quindi, signori miei magari qualcuno come il sottoscritto sarà anche scettico sulla capacità politica del Drago, ma anche della democrazia in generale di guidare la riscossa, e cioè di favorire la ripresa e magari indirizzare anche gli eventi, convinto com'è che oramai si può solo rincorrere la realtà e che solitamente non occorra solo turarsi il naso, ma anche qualche altro orifizio, o no?
Quello che si teme è che lo strumento democratico sia destinato ad ingrigire inesorabilmente, ingrigire a tal punto da scivolare a poco a poco verso il suo contrario, ergo: a ben vedere forse ci siamo già dentro, o no? Ecco, credo che si sia capito che sono solo un inguaribile scettico e pessimista della natura umana, epperò mi ricordo quando c'erano solo il PCI di Berlinguer e la Democrazia Cristiana di Andreotti a contendersi il cuore e le menti degli italiani: mentre oggi, volendo, si può votare anche il Movimento dei Radioamatori e il Partito della Vulva. Ok, avete già capito che non è più una questione di quantità, è più una questione di qualità, ed è tutto così complicato, ma per fortuna è arrivata la Meloni che non ci complica il pane: si salvi chi può!
Paride Puglia
Si salvi chi può
Democrazia in crisi, oramai si può solo rincorrere la realtà
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