Esce al cinema la Bella addormentata nel bosco: 29 gennaio 1959
La favola simboleggia la crescita, il passaggio dall'adolescenza all'età adulta, con il sonno che rappresenta una fase di vulnerabilità
29 gennaio 2026 alle 07:22
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Realizzato con la tecnica dell'animazione e prodotto da Disney, uscì nelle sale cinematografiche, il 29 gennaio 1959, il film 'La bella addormentata nel bosco' di Charles Perrault.Il film fu distribuito dallo Studio Buena Vista Distribution, nella scia di 'Biancaneve e i sette nani', e 'Cenerentola', lo Studio riprese una classica fiaba popolare nel tentativo di ottenere nuovamente un grande successo. Il film però ottenne un riscontro molto freddo. Il deludente incasso iniziale e l'accoglienza discordante della critica furono tali che 'La bella addormentata nel bosco' fu l'ultimo adattamento di una fiaba prodotto dalla Disney per i successivi 30 anni. Il film fu col tempo totalmente rivalutato e ad oggi è annoverato tra I capolavori della Disney.Il film è ambientato in Francia nel XIV secolo; il re Stefano e la sua consorte, la regina Lea accolgono, con gioia, la principessa Aurora. Durante il suo battesimo viene promessa la sua mano al principe Filippo. Tre fate buone benedicono la bambina con dei doni: la bellezza e il canto.L'arrivo di una strega malefica procura una maledizione su Aurora: prima del suo sedicesimo anno la principessa si pungerà un dito con un fuso e morirà.Serenella, una delle tre fate buone, usa la sua benedizione per addolcire la maledizione, invece di morire, Aurora cadrà in un sonno profondo e potrà essere svegliata solo ricevendo un bacio d'amore.
Aurora intanto cresce e al compimento dei sedici anni, la Strega Malefica la attira in una torre dove la principessa si punge un dito con un fuso e si addormenta. Dopo molte peripezie e molti anni il principe Filippo raggiunge Aurora e la bacia risvegliando lei e il resto del regno dal sonno. I due danzano felici sotto lo sguardo gioioso delle tre fate buone.La 'Bella Addormentata nel bosco' simboleggia la crescita, il passaggio dall'adolescenza all'età adulta, con il sonno che rappresenta una fase di vulnerabilità, superabile grazie all'incontro con l'altro (il principe) e all'integrazione di nuove risorse interiori, segnando una rinascita spirituale. La lotta fra il bene (le fate) e il male (la strega) riflette i conflitti umani.Il bosco stesso è simbolo dell'inconscio, mistero e paura, da attraversare per trovare il risveglio e la felicità.
Redazione Pressa
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