Hemingway il 4 maggio 1953 vinse il premio Pulitzer con il 'vecchio e il mare'. Ernest Hemingway descrisse il protagonista del suo romanzo come un uomo coraggioso, con gli occhi del colore del mare.
Dopo lo strepitoso successo di 'Per chi suona la campana' Hemingway si era rifugiato a Cuba, ispiratrice dei suoi scritti letterari più belli.
Il 'Vecchio e il mare', il suo capolavoro, è una storia vera che Hemingway aveva ascoltato nel 1935 dal suo consigliere di navigazione Carlos Gutierres.
Il racconto del romanzo è uno spaccato di vita reale delle isole caraibiche, scritto con rara intensità poetica.
Protagonista della storia è la dignità di un uomo nell'ultima fase della sua esistenza. Il suo nome è Santiago, ma nel libro viene chiamato semplicemente 'il Vecchio'; nonostante l'età non gli difettano il coraggio e la forza di ingaggiare una dura battaglia con un marlin, un grosso pesce predatore.
Santiago ha un giovane e devoto amico di nome Manolin; il ragazzo rappresenta la speranza e l'amore incondizionato, accudisce il vecchio pescatore con ammirazione, imparando da lui l'arte della pesca e la resistenza.
Nel settembre 1952, con un numero speciale, usci' 'Il Vecchio e il mare' nella rivista Life.
La rivista vendette oltre 5 milioni di copie, mentre altri milioni di copie del romanzo andarono vendute nei mesi successivi, proiettandolo ai primi posti delle classifiche di mezzo mondo. Il trionfo fu sancito il 4 maggio 1953 con l'assegnazione del Premio Pulitzer per la narrativa, che apri' ad Hemingway la strada verso il Nobel per la Letteratura che ricevette l'anno dopo.Negli ultimi anni di vita, lo scrittore statunitense diede il suo contributo alla trasposizione cinematografica del suo capolavoro, affidata alla regia di John Sturger e alla straordinaria interpretazione di Spencer Tracy. La pellicola, uscita nel 1958 con lo stesso titolo del libro, venne premiata l'anno dopo con un Oscar per la miglior colonna sonora.



