Il 26 maggio si celebra la Giornata Mondiale dei Capelli Rossi.
Questa giornata ha lo scopo di sensibilizzare sulla bellezza e la rarità dei capelli rossi e di combattere le discriminazioni che spesso sono rivolte a chi li porta.
I capelli rossi, sebbene non siano molto comuni, hanno una storia e una cultura ricca. Durante la Giornata, vengono organizzati numerosi eventi in tutto il mondo, tra cui feste, sfilate e concorsi; con particolare attenzione a zone dove la presenza di persone con i capelli rossi è più alta come Scozia e Islanda.
Meno del 2% della popolazione mondiale ha i capelli rossi naturali; i rossi sono infatti più frequenti in Paesi poco assolati, in cui avere la pelle chiara non comporta rischi per la salute e perciò è più facile che il gene venga tramandato.
Tutti i rossi presentano varianti sul cromosoma 16; si tratta di un gene recessivo: un bambino per nascere con i capelli rossi deve ereditare ben due di questi geni, uno da ciascuno genitore, di conseguenza è un carattere molto difficile da trasmettere
I capelli rossi sono più spessi di quelli di altri colori e invecchiano con stile: durante l'invecchiamento, il colore passa direttamente dal biondo fragola al bianco totale.
I capelli rossi sono tradizionalmente associati a una forte personalità e a un carattere frizzante e molto loquace. Molti pittori hanno mostrato grande predilezione per i capelli rossi.
Il colore rosso Tiziano si riferisce all'uso di questa pigmentazione proprio nella rappresentazione, in particolare di donne, da parte del pittore Tiziano.
Sandro Botticelli utilizzò il colore nel suo famoso dipinto 'La nascita di Venere' rappresentando appunto la dea con i capelli biondo ramato.


