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Giornata mondiale del Teatro: 27 marzo

Giornata mondiale del Teatro: 27 marzo

Il teatro è una palestra per la vita che attraverso il gioco e la finzione scenica, educa alla responsabilità, alla relazione con l'altro


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La Giornata Mondiale del Teatro, a sostegno delle arti di scena, si celebra a partire da il 27 marzo 1962 di ogni anno. Tale data venne scelta in quanto era il giorno d'apertura della stagione del 'Teatro delle Nazioni' di Parigi.

Il Teatro è una forma d'arte e comunicazione sulla rappresentazione dal vivo, in cui attori e pubblico interagiscono in un luogo fisico specifico. Oltre agli attori, il teatro coinvolge figure professionali dietro le quinte, tra cui registi, scenografi, costumisti, macchinisti e tecnici luci/audio. Il teatro si divide principalmente in due macro aree: la sala destinata al pubblico e il palcoscenico riservato agli attori. Il palcoscenico spesso è in leggera pendenza verso il pubblico per migliorare la visibilità. 


Un buon attore di teatro deve possedere una spiccata espressività vocale e corporea, capacità di memorizzare, profonda immedesimazione ed empatia per essere credibile. Sono fondamentali anche la duttilità, l'improvvisazione, la disciplina nel rispettare il testo e il lavoro di squadra. Il teatro insegna la consapevolezza di sé migliorando la gestione delle emozioni, l'autostima e la timidezza. Favorisce l'apprendimento della comunicazione verbale e corporea e la creatività. È uno strumento potente per gestire la pressione, accettare le critiche sviluppare il pensiero critico. 

Il teatro è una 'palestra per la vita' che attraverso il gioco e la finzione scenica, educa alla responsabilità, alla relazione con l'altro e alla profonda conoscenza di sé stessi.

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