La Giornata Nazionale del dialetto si celebra ogni anno il 17 gennaio, per valorizzare i patrimoni linguistici italiani. Aumentare la consapevolezza istituzionale e comunitaria sull'importanza dei dialetti è fondamentale per la cultura collettiva. Il dialetto conserva storia e identità di una comunità, rafforza i legami sociali attraverso espressioni uniche e modi di dire tramandati.
Favorisce anche una connessione profonda con le radici, stimola la creatività artistica (teatro, musica, letteratura) e supporta la lingua italiana. Il dialetto fa parte del bagaglio culturale di ognuno di noi ed è il segno che apparteniamo a un certo luogo, ad un certo tempo e ci colloca nel posto preciso della nostra storia personale.
Amare il dialetto, usarlo nel nostro quotidiano, insegnarlo ai nostri figli, significa amare noi stessi e trasmettere una grande eredità. È assodato che il dialetto possiede una forza espressiva genuina ed è uno strumento che esprime al meglio i nostri sentimenti, valori, speranze con cui ripercorrere la memoria. Tutti i dialetti italiani hanno origini antiche e il Fiorentino antico è il più vicino alla lingua italiana moderna. Il panorama linguistico italiano è uno dei tratti più distintivi del nostro Paese. La grande varietà di dialetti e varianti regionali dell'italiano rappresenta un patrimonio prezioso e degno di protezione.


