Nel 1965 partecipa al Festival di Castrocaro e ottiene un contratto con la dischi Ricordi, e l'anno successivo esordisce al Festival di Sanremo. Nel 1968, Reitano, è in hit parade con 'Avevo un cuore' e 'Una chitarra, cento illusioni' con la quale supera le 500.000 copie vendute e ottiene il Disco d'Argento.Grazie a questi due brani, insieme a papà Rocco e ai fratelli, acquista un appezzamento di terreno ad Agrate Brianza, dove viene costruito il 'Villaggio Reitano' che dal 1969 ospita le diverse generazioni della famiglia Reitano.
Nel 1971 Mino vince l'edizione di 'Un disco per l'estate' con 'Era il tempo delle delle more', uno dei suoi dischi più venduti. Dal 1972 al 1975 sono gli anni in cui Reitano ottiene buoni piazzamenti e riconoscimenti (Cantagiro. Festival bar, Dischi d'oro, tournée all'estero). Mino partecipa poi a Canzonissima per otto anni, classificandosi sempre ai primi posti, ottenendo il miglior piazzamento nel 1973 dove si classifica secondo con 'Se tu sapessi amore mio'. Nel 1988 Reitano si ripresenta al Festival di Sanremo con il brano 'Italia', che diventerà uno dei suoi più celebri.
Il carattere di Mino Reitano era definito da semplicità, sincerità, spontaneità e una forte Fede, rendendolo una figura atipica nel mondo dello spettacolo.È stato molto legato alle sue radici calabresi, un uomo di famiglia tradizionale e molto religioso. Prima di morire ha vissuto la sua lunga malattia con ottimismo e serenità.




