Il 12 marzo 2011 muore Nilla Pizzi, cantante e attrice, nota negli anni '50 come la 'Signora della canzone'.
Originaria di Sant'Agata Bolognese, Nilla esordisce nel 1937 vincendo il concorso '5000 lire per un sorriso' l'antesignano della futura manifestazione Miss Italia. Uno dei suoi più grandi successi arriva nel 1951, anno in cui vince il primo festival di Sanremo con 'Grazie dei fior'.
L'anno seguente riesce a piazzarsi in tutte le tre posizioni con 'Vola Colomba', 'Papaveri e papere' e 'Una donna prega'. Le sue canzoni segnarono un'epoca: 'Vola Colomba' accompagnava il ritorno di Trieste all'Italia, mentre 'Papaveri e papere', con un testo che provocò anche l'intervento della censura a causa delle palesi allusioni politiche presenti al suo interno, vendette 75.000 copie e venne tradotta in oltre 40 lingue.
La Pizzi si diede anche al cinema, essendo protagonista di alcuni fortunati film popolari come la commedia 'Li trovarono in galleria' di Mauro Bolognini (dove recitava accanto a Carlo Dapporto e un'esordiente Sophia Loren). Nilla Pizzi compì poi una tournée in America, partecipando a trasmissioni radiofoniche e televisive, incidendo dischi e trionfando con la canzone 'Croce d'oro'.
Nel 1958 tornò al Festival di Sanremo dove si piazzò seconda e terza, rispettivamente con 'l'Edera' e ' Amare un altro'.
Nilla Pizzi era descritta come una donna semplice e determinata, la sua personalità emiliana, caratterizzata da emancipazione e concretezza, si univa a una raffinata espressività artistica.
Amava prendere l'iniziativa, ma nonostante il successo, mantenne un legame con le sue origini umili, distinguendosi per un carattere pratico.
Soprannominata la Regina del Festival di Sanremo, Nilla Pizzi, ha segnato la storia della musica italiana con la sua voce e il suo stile unico.



