Chiara Lubich nasce a Trento il 22 gennaio 1920.
È stata saggista e docente, fondatrice del Movimento dei Focolari che ha come obiettivo l'unità tra i popoli e la fraternità Universale.
Di fede cattolica, Chiara è considerata una figura simbolica e rappresentativa del dialogo ecumenico tra religioni e culture. Grazie alla ispirazione evangelica che l'ha sempre accompagnata è ricordata per la sua importante spiritualità e annoverata fra i maestri mistici.
La svolta, che segna la sua esistenza, e che diventa il primo punto della sua spiritualità, è la scoperta che Dio è Padre. Da qui il filo conduttore delle riflessioni che Chiara svolse nei parlamenti e in altri posti pubblici di mezzo mondo. L'arte di amare, intesa come metodologia spirituale, deve essere per chiunque la responsabilità di un impegno sociale e politico.
Fin dal 1943, la Lubich, nella sua Trento devastata dai bombardamenti scopre l'amore di Dio, lo sceglie come ideale della sua vita e dedica tutta se stessa ad amare gli esseri umani: 'Se vuoi amare Dio è amando il fratello che puoi farlo'. Quante volte Chiara ha spiegato: 'Se ti dedichi agli altri, allora alla sera, guardando dentro di te, troverai Dio, e te stesso in Lui'.
'Gli uomini devono vivere come fratelli' ed è proprio
per questo che il Movimento dei Focolari vuole perseguire.A Strasburgo Chiara spiega che lo scopo del suo Movimento è quello di contribuire a realizzare il Testamento di Gesù: 'Padre che tutti siano una cosa sola'. I 'Focolarini' vogliono suscitare in più uomini e donne possibile uno stile di vita di rispetto dell'uomo. Le opere in favore dei diritti umani non sono altro che espressione di questo amore all'uomo.
Il Movimento dei Focolari è impegnato in tanti e diversi luoghi dove i diritti umani chiedono protezione.



