I sì sono stati 535, i contrari 56, gli astenuti 5. Altri 12 deputati sempre del Movimento non hanno partecipato al voto. Come già accaduto al Senato, anche in questo caso i voti di fiducia ottenuti dall'esecutivo guidato dall'ex presidente della Bce, pur molto ampi, non raggiungono il record incassato dal governo di Mario Monti, che nel 2011 ottenne 556 sì a Montecitorio.
Numeri che assicurano comunque una larga maggioranza. Da oggi il presidente Draghi, pur in una repubblica parlamentare, ha davvero pieni poteri e sostegno per portare avanti il proprio programma di governo. Partendo anche da temi come il processo 'giusto e di durata ragionevole' nel rispetto della Costituzione. Un elemento, quello della giustizia, che preoccupa gli investitori stranieri.
Alla Camera 535 sì per Draghi, ma Monti ne ebbe di più
Piena fiducia al nuovo Premier che incassa 56 no e 5 voti di astensione. Dodici deputati M5S non hanno partecipato al voto
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