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DL Ucraina, maggioranza non garantisce numero legale, governo in stallo

DL Ucraina, maggioranza non garantisce numero legale, governo in stallo

Le opposizioni: 'Scandaloso' Rinviato il voto sulla pregiudiziale di costituzionalità presentata da Fratelli d'Italia


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Alla Camera, nella seduta del 17 maggio, è mancato per la terza volta il numero legale dove si votava pregiudiziale di costituzionalità presentata da Fratelli d’Italia sul decreto che contiene le norme urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari derivati dal conflitto russo-ucraino. Era già successo ad apertura di seduta, con aggiornamento alle 16.10. Alla ripresa, nuovo stop per la maggioranza che conferma di non essere in numero sufficiente a garantire la seduta. Il presidente di turno Andrea Mandelli ha aggiornato la seduta alle 17.10 ma senza esito positivo. Tutto rinviato a martedì. Intanto Matteo Salvini è a Palazzo Chigi per incontrare il premier Mario Draghi.

“Una maggioranza bulgara non riesce a garantire il numero legale in aula per il dl Ucraina' - ha dichiarato il Vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia. Tra l’impasse per il caro energia, gli effetti economici della guerra nel cuore dell’Europa e i tagli alle previsioni di crescita nell’Eurozona e le conseguenti ripercussioni in Italia, il governo Draghi mostra tutta la sua debolezza che nasce dall’assenza di un consenso politico elettorale, ma anche dall’assenza di una prospettiva strategica uniforme. Se bisogna andare avanti così per un anno intero, allora avevamo ragione a chiedere di andare a elezioni“.

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