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Giornalismo in lutto: è morto Giampaolo Pansa

Giornalismo in lutto: è morto Giampaolo Pansa

Figura chiave del giornalismo italiano, con i suoi libri storiografici è divenuto un vero e proprio avversario politica per quella sinistra a cui apparteneva


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È morto oggi a Roma il giornalista Giampaolo Pansa. Aveva 84 anni. Figura chiave del giornalismo italiano, con i suoi libri storiografici è divenuto un vero e proprio avversario politica per quella sinistra a cui apparteneva. In particolare il volume Il sangue dei vinti del 2003 sui crimini dei partigiani compiuti dopo il 1945 gli è costato l'accusa di revisionismo. Durante la presentazione dei suoi libri in alcune occasioni Pansa è stato anche oggetto di contestazione da parte di centri sociali e ambienti di sinistra.

Nel 2011 ha firmato Poco o niente. Eravamo poveri. Torneremo poveri, in cui ritrae l'Italia degli umili tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX attraverso la storia dei propri nonni e genitori. E ancora La guerra sporca dei partigiani e dei fascisti (2012) e Sangue, sesso e soldi. Tra i suoi libri più recenti l'autoritratto intitolato Quel fascista di Pansa. Pansa è morto a Roma assistito dalla sua compagna, la scrittrice Adele Grisendi. Nel 2016 aveva perso il figlio Alessandro, ex amministratore delegato di Finmeccanica morto a 55 anni. 

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