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Pedofilo pakistano, la famiglia della vittima si affida alla Caramella buona

Pedofilo pakistano, la famiglia della vittima si affida alla Caramella buona

Mirabile: 'Il nostro tempo, ora, dobbiamo dedicarlo esclusivamente alla tutela del bambino'


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Ormai è ufficiale, le parole del fratello del bambino abusato dal pedofilo pakistano reo confesso sono chiare : “Vogliamo affidarci alla Caramella Buona”. Viene così concretizzata la promessa fatta dal presidente dell’Associazione Roberto Mirabile che, in occasione della clamorosa manifestazione di giovedì scorso davanti al tribunale di Reggio Emilia, aveva abbracciato la famiglia della vittima, assicurando  tutela legale gratuita.

“Parlare con questa famiglia, in particolare col fratello del bambino – dichiara Roberto Mirabile – mi ha fatto capire quanto queste persone dignitose e rispettose dell’Italia, abbiano bisogno di una guida sicura e altamente professionale. Nei prossimi giorni, quindi, il nostro avvocato di Roma, Monica Nassisi, con la quale affrontiamo da anni complicati procedimenti penali in tutta Italia, per abusi su bambini e donne, verrà appositamente a Reggio per il conferimento dell’incarico e una prima riunione utile a definire la strategia processuale”.

“Desidero infine sottolineare – conclude il presidente della Caramella Buona – che stiamo ricevendo ancora tante testimonianze di solidarietà per la nostra coraggiosa iniziativa della manifestazione, da italiani e anche da pakistani della nostra provincia. Le polemiche intolleranti di qualcuno non ci interessano : il nostro tempo, ora, dobbiamo dedicarlo esclusivamente alla tutela del bambino che, ribadiamolo, consenziente proprio non può esserlo mai”

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