Violenza sessuale: chiesto rinvio a giudizio figlio di Beppe Grillo
Lo ha deciso la procura di Tempio Pausania, udienza per il 25 giugno. Ciro è accusato insieme a Edoardo Capitta, Francesco Corsiglia e Vittorio Lauria
05 giugno 2021 alle 12:22
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Chiesto il rinvio a giudizio per Ciro Grillo e i suoi tre amici per la presunta violenza sessuale di gruppo nei confronti di una ragazza conosciuta in Sardegna nell’estate 2019. Lo ha deciso la procura di Tempio Pausania, che ha fissato l’udienza per il 25 giugno. Il figlio di Beppe Grillo è accusato insieme a Edoardo Capitta, Francesco Corsiglia e Vittorio Lauria di aver violentato la ragazza italo-norvegese, che all’epoca aveva 19 anni: i giovani si erano conosciuti durante una serata al Billionaire e si erano poi spostati nella villa della famiglia Grillo. Dove, secondo la denuncia della ragazza, i quattro avrebbero abusato di lei. Oltre all’accusa di violenza di gruppo, per Grillo, Lauria e Capitta è stata formulata anche quella di violenza sessuale nei confronti dell’amica della studentessa italo-norvegese, per alcune foto oscene scattate mentre lei stava dormendo. Ricordiamo che a difesa del figlio, Beppe Grillo aveva pubblicato un video su Facebook che aveva destato forti polemiche.
Redazione Pressa
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