Il governo ha definito 'storico' l'accordo e sulla stessa linea si sono espressi il presidente del governo, Pedro Sánchez, e il ministro dei Trasporti, della Mobilità e dell'Agenda urbana, Raquel Sánchez, che hanno sottolineato che migliora le condizioni di un settore “essenziale” e “strategico”.
Tra le principali misure concordate vi sono il divieto per il conducente di effettuare operazioni di carico e scarico -salvo alcune eccezioni-, l'obbligo di rivedere il prezzo del trasporto a causa della variazione del prezzo del gasolio o il potenziamento dei mezzi di ispezione per evitare concorrenza sleale.
La Commissione Trasporti ha evidenziato dall'accordo raggiunto il suddetto divieto di partecipazione dell'autista alle operazioni di carico e scarico, nonché la riduzione alla metà dei tempi di attesa, 'dai quali il vettore avrà diritto ad un indennizzo', in oltre al “trattamento da riservare agli autisti presso i centri di carico e scarico”.
Non appena è stata resa nota la notizia dell'archiviazione dello sciopero, il Presidente del Governo si è pronunciato tramite Twitter: 'Siamo un Governo che dialoga e ascolta, ne è la prova questo accordo, raggiunto dopo un intenso periodo di trattative. A storico accordo che migliora le condizioni di un settore strategico per il Paese ed evita gravi danni ai cittadini e all'economia”.
Il ministro del settore, Raquel Sánchez, ha firmato l'accordo, che, come ha anche sottolineato, è un esempio della volontà di questo governo che 'dialoga, ascolta e cerca sempre di trovare accordi a beneficio di tutta la cittadinanza e, in questo caso, ad un settore strategico per l'economia spagnola”.
Misure dell'accordo
Tra i principali provvedimenti normativi, spicca il recepimento della direttiva sui lavoratori distaccati, che limiterà “in modo molto rilevante” la concorrenza sleale delle imprese di trasporto straniere in Spagna.
È stato inoltre raggiunto un accordo in merito al divieto per il conducente di effettuare operazioni di carico e scarico, salvo alcune eccezioni.
Inoltre, vi sarà l'obbligo di rivedere il prezzo del trasporto a causa della variazione del prezzo del gasolio.
Il Ministero e i datori di lavoro si sono inoltre impegnati a rafforzare i mezzi di controllo per evitare la concorrenza sleale e a creare un 'Codice di buone pratiche commerciali' nell'appalto del trasporto terrestre di merci 'che favorisca rapporti equi, equilibrati e leali tra le imprese coinvolte.
Allo stesso modo, il Governo si è impegnato nella creazione di uno standard per la certificazione delle aree di carico e scarico in relazione ai servizi e alle condizioni offerte ai vettori professionali.
Altre misure sono il mantenimento dell'attuale regime del gasolio professionale durante l'attuale legislatura e, nell'ambito del “Piano di Risanamento”, sarà sovvenzionata la realizzazione di parcheggi sicuri per i camion, con un investimento complessivo di 20 milioni di euro.
In questa direzione verrà disegnato un piano per la progressiva riconversione dei parcheggi stradali invernali in parcheggi sicuri.
Altro punto dell'accordo sarà lo studio dei tempi di attesa nelle aree di carico e scarico al fine di definire il costo di tali attese e stabilire quali sarebbero le misure necessarie in tale ambito.
Verrà inoltre allestita una cassetta di denuncia anonima sul mancato rispetto delle normative per facilitare l'attività di ispezione dei trasporti e verrà creato un gruppo di lavoro per formulare una proposta sui fabbisogni formativi e sull'attrazione di talenti nel settore dei trasporti.



