'Denigrano popolazioni e culture, veicolano stereotipi sbagliati, contengono messaggi dannosi'. Con queste motivazioni Disney ha scelto di vietare ai minori di 7 anni alcuni dei suoi classici su Disney+. Una folle deriva del 'politically correct', al momento messa in atto solo in Gran Bretagna, che si è abbattuta su 'Peter Pan', 'Gli Aristogatti' e 'Dumbo', adesso riservati ad un pubblico adulto nel catalogo della piattaforma streaming. I tre film restano, ma sono stati rimossi dagli account dei bambini.
Per quanto riguarda 'Peter Pan', il cartoon è reo di chiamare i nativi americani 'pellerossa'. Diversa la situazione de 'Gli Aristogatti', bandito per aver utilizzato clichè negativi della cultura asiatica nel rappresentare il gatto siamese Shun Gon. In 'Dumbo', invece, la schiavitù afroamericana sarebbe stata ridicolizzata dalla banda dei corvi. Nel mirino anche il film del 1960 'Robinson nell'Isola dei Corsari', dove i pirati sono etichettati come 'faccia gialla' e 'faccia marrone'.
Già dallo scorso ottobre, alcune pellicole su Disney+ sono precedute da un disclaimer che avvisa lo spettatore dei contenuti 'dannosi' in esse presenti: 'Questo programma include rappresentazioni negative e/o denigra popolazione e culture', si legge nell'avvertenza. 'Questi stereotipi erano sbagliati allora e lo sono ancora. Piuttosto che rimuovere questo contenuto, vogliamo riconoscerne l'impatto dannoso, imparare da esso e stimolare il dibattito per creare insieme un futuro più inclusivo'.
Follia politicamente corretto: Disney mette al bando Dumbo e Peter Pan
Nel mirino anche gli Aristogatti. I tre film restano, ma sono stati rimossi dagli account dei bambini
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