Articoli Economia

Agroalimentare: produzione + 13%, su livelli record in Emilia-Romagna

Agroalimentare: produzione + 13%, su livelli record in Emilia-Romagna

Export oltre 10,5 miliardi, crescita dell’occupazione. Presentato a Bologna il nuovo Rapporto regionale


2 minuti di lettura

Si è tenuta questa mattina, presso lasede della Regione, la presentazione del Rapporto 2024 sul sistema agroalimentare dell’Emilia-Romagna, frutto della collaborazione tra Regione e Unioncamere. L’evento ha visto gli interventi dell’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi, del presidente di Unioncamere Emilia-Romagna Valerio Veronesi, di Denis Pantini (responsabile agroalimentare Nomisma) e di Guido Caselli (vicesegretario generale di Unioncamere ER).

Nel corso dell’incontro, sono stati illustrati risultati straordinari: la produzione agricola regionale ha superato i 6 miliardi di euro, con un incremento del +13% rispetto al 2023, segnando un rimbalzo netto dopo un anno segnato da alluvioni, gelate e incertezze. Il rilancio è stato trainato dalla frutticoltura (+57%), dagli allevamenti (+8,4%) e da una forte domanda internazionale, con l’export cresciuto del +7,6%, arrivando a superare i 10,5 miliardi. I comparti più apprezzati all’estero restano i salumi, i formaggi e i prodotti da forno.
Anche l’occupazione è tornata a crescere: 129mila addetti nel complesso, tra agricoltura e industria alimentare, con un incremento del 3,8% nel primo e del 2,3% nel secondo. La provincia di Parma si conferma regina dell’export, con un controvalore da 3 miliardi.

Sono stati ricordati anche gli importanti investimenti regionali: 106 milioni di euro stanziati nel solo 2024, oltre a 635 milioni di euro di Fondi PAC. Risorse impiegate per ammodernamento, insediamento di giovani agricoltori, biosicurezza e gestione delle emergenze, come il granchio blu, la peste suina africana e gli eventi climatici estremi.
Oltre alla ripresa economica, il rapporto evidenzia la crescita del settore sul piano sociale e territoriale: boom dell’enoturismo (+19%), aumento delle fattorie sociali e del ruolo multifunzionale delle imprese agricole.
'Non solo numeri – ha sottolineato Mammi – ma un settore che è identità, presidio del territorio e motore di coesione. Il nostro impegno continuerà per garantire competitività e sostenibilità'.

Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati