'E’ di queste ore la notizia che il governo vorrebbe aumentare gli oneri di sistema sulle bollette del gas e della luce, per aiutare i più bisognosi. Questa in realtà è una vera e propria trappola perché già gli oneri di sistema incidono sul totale delle bollette in maniera enorme. Ad esempio su una bolletta del gas in conguaglio, a fronte della somma di euro 1.150,00 per il gas fornito dal gestore, lo stesso gestore ha attivato ben 530 euro di oneri di sistema, per un totale in fattura di ben 1.680 euro, più iva. Altro esempio, altro gestore: ai 143,00 euro di gas fornito si aggiungono altri 64 euro per la gestione del contatore e euro 21,00 per gli oneri di sistema. Totale euro 225 più iva'. A snocciolare i numeri è il Codacons di Modena.
'Appare evidente come i cosiddetti “accessori”, spesso sono così alti che, pensare che il governo voglia farli aumentare, può sembrare uno scherzo di cattivo gusto, ma siccome non è uno scherzo, dobbiamo impedirglielo. Se davvero al governo sta a cuore il disagio dei consumatori, dovrebbe ripristinare al 100% il sistema “di maggior tutela” su tutto il territorio nazionale e per 48 mesi imporre un tetto massimo alle tariffe oltre al quale impedire che i gestori possano andare.
Si otterrebbe certamente un riequilibrio costo/qualità del servizio che permetterebbe a tutti di pagarsi le proprie bollette con molte meno difficoltà. Quello del settore luce e gas è un ambito protetto essendo considerato un servizio universale. Pertanto è un diritto del cittadino che tale mercato, sia se gestito da un gestore pubblico sia se gestito da un gestore privato, sia protetto al fine di garantirne un’abbordabile accesso economico per tutti gli utenti, anche ove non sia possibile l'equilibrio economico da parte dei gestori. Nel caso, la pubblica amministrazione deve garantire provvedimenti di sostegno al settore, al fine di garantire, come detto, che tutta la collettività possa accedere al servizio, senza avere il terrore di aprire la busta contenente la bolletta. Tutto ciò in quanto un cittadino può fare a meno di comprarsi un paio di scarpe nuove o una nuova autovettura, ma non può certamente fare a meno della luce e del gas. Per tali ragioni questi servizi non possono essere lasciati in un mercato libero alla mercé di chi in nome del business, sta creando una sorta di mercato sempre più caro e complicato dal punto di vista della leggibilità delle bollette.


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