Il cda di Bper, riunitosi nel pomeriggio di ieri, ha approvato i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 31 dicembre 2025 Il margine di interesse si attesta a 3.815,2 milioni, le commissioni nette risultano pari a 2.405,4 milioni, i dividendi incassati ammontano a 62,8 milioni e il risultato netto della finanza è positivo per 127,4 milioni. Il totale dei proventi operativi netti ammonta a 6.589,3 milioni e gli oneri operativi sono pari a 3.013,5 milioni. Il risultato ordinario di fine esercizio, al lordo delle imposte, è positivo per 3.184,3 milioni mentre l'utile netto è pari a 2.100,2 milioni.Il Cda ha approvato la proposta per la distribuzione di un dividendo unitario in contanti pari a 65 centesimi, al lordo dell’acconto pagato nel corso del mese di novembre 2025, per ciascuna delle 2.091.322.638 azioni previste al momento del pagamento (al netto di quelle che saranno detenute in portafoglio alla data di stacco cedola), tenendo conto delle nuove azioni da emettere in sede di concambio a seguito dell’incorporazione della Banca Popolare di Sondrio per un ammontare massimo complessivo pari a 1.368 milioni al lordo dell’acconto di 196 milioni.
'L’anno 2025, caratterizzato da una costante instabilità del contesto geo-politico e macroeconomico, ha visto il nostro Gruppo raggiungere tutti gli obiettivi prefissati, da quelli del Piano Industriale all’esecuzione dell’operazione su Banca Popolare di Sondrio - ha dichiarato l'ad Gianni Franco Papa -. È stato un anno molto intenso, durante il quale abbiamo lavorato a pieno ritmo, e i risultati presentati oggi sono la prova della nostra capacità di continuare a rispettare gli impegni presi con il mercato e con tutti i nostri stakeholders. La focalizzazione sulla buona riuscita dell’operazione su Banca Popolare di Sondrio non ha distolto l’attenzione dall’attività di sviluppo del business, come dimostrato dalla crescita dei volumi e delle commissioni, dalle nuove erogazioni a favore di privati e imprese per oltre 25 miliardi di euro a livello di Gruppo, dalla costante solidità di tutti gli indici patrimoniali e di liquidità e dalla robusta qualità degli asset. Sono risultati non scontati, dato il contesto generale, e per questo motivo di grande soddisfazione e per i quali ringrazio tutte le colleghe e i colleghi. Bper oggi si posiziona in modo distintivo nel panorama bancario nazionale, grazie alla presenza ancora più radicata e capillare in tutta Italia, in particolare nelle regioni del Nord a più alta produttività, e alla forte penetrazione nel mercato dei privati, delle imprese e nella gestione del risparmio.
Abbiamo iniziato il 2026 con immutato orientamento al risultato, pronti a portare a termine l’integrazione e a confermare il nostro percorso di crescita come Gruppo, continuando a generare valore tangibile per i nostri azionisti, clienti e territori'.