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Addio a Benetton in centro a Modena, Cisl: 'Il gruppo Teddy sta facendo colloqui e assunzioni'

Addio a Benetton in centro a Modena, Cisl: 'Il gruppo Teddy sta facendo colloqui e assunzioni'

Per Martignetti (Fisascat) positivo il primo incontro tra le parti promosso dal Comune. 'Impegno per velocizzare la nuova apertura'


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'Lo storico punto vendita Benetton in via Emilia Centro si avvia alla chiusura, tutte le energie sindacali sono concentrate per tutelare il posto di 15 lavoratrici e, dopo l’incontro di giovedì scorso, prende quota la possibilità di non lasciare indietro nessuno. Una buona notizia che nasce da un buon lavoro di squadra e che ora andrà realizzata concretamente'. Così Alessandro Martignetti, leader di Fisascat Cisl Emilia Centrale, riassume l’esito del meeting organizzato dall’assessore alle attività produttive Paolo Zanca con le organizzazioni sindacali, i rappresentanti di Benetton, la Fondazione Collegio San Carlo e i manager del gruppo Teddy, titolare del brand Terranova, che prenderà il posto in vetrina fin qui occupato da Benetton.


'Prima di tutto occorre dire la verità: questa non è una cessione di ramo d’azienda. Siamo al cospetto di una azienda che chiude e se ne va e di un altro gruppo che nello stesso immobile fa partire la sua attività nel centro di Modena. Formalmente il gruppo Teddy non avrebbe nessun vincolo nei confronti del personale che fino ad oggi ha operato in Benetton – scandisce Martignetti –.
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Questa era la situazione brutta di partenza, per sbrogliare la quale non serve a nulla puntare il dito, accusare o inventare pretese che, alla prova del diritto del lavoro, non starebbero in piedi'.

Secondo il sindacalista Fisascat Simone Zannoni, che ha seguito l’incontro, 'il primo passo avanti è arrivato al tavolo organizzato dal Comune di Modena: il gruppo Teddy ha comunicato l’intenzione di svolgere colloqui con tutto il personale dello store Benetton, con l’obiettivo di ragionare su nuovi contratti di lavoro nel negozio di via Emilia Centro e negli altri punti vendita sul territorio. Calcolando che abbiamo due lavoratrici molto prossime alla pensione e una store manager che seguirebbe un altro percorso professionale, il numero di lavoratrici da proteggere si assesta sulle 12 unità'.

Fisascat Cisl mette in evidenza 'l’impegno positivo dell’assessore Zanca e del Comune di Modena, che hanno fatto da collante con tutte le parti costruendo una occasione di mediazione, oltre ad aver assunto l’impegno di un lavoro fianco a fianco con la Fondazione San Carlo al fine di velocizzare il più possibile l’attivazione del nuovo contratto d’affitto col gruppo Teddy. Il Comune, in particolar modo, si è impegnato a limitare al massimo i tempi per la concessione della nuova licenza commerciale'.

'Perché i tempi sono importanti – fa notare Zannoni –: Benetton abbasserà la saracinesca definitivamente entro la fine di febbraio e occorre fare in modo che il gruppo Teddy possa avere tutti gli elementi contrattuali in ordine per programmare l’apertura del suo nuovo negozio e quindi procedere con le assunzioni, limitando al massimo il periodo di disoccupazione delle lavoratrici. Ora ci serve procedere con la stessa unità d’intenti, per ottenere col pressing istituzionale e sindacale che il gruppo Teddy non si limiti ai buoni propositi ma metta in opera l’assunzione effettiva delle lavoratrici che vorranno fare parte di questa esperienza, applicando contratti degni di questo nome'.

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