Sono stati licenziati martedì 3 lavoratori, di cui un delegato Filctem/Cgil, alla Ascot Ceramiche di Solignano di Castelvetro. La direzione aziendale adduce la motivazione di soppressione della mansione per tutti e tre.
Immediatamente la Rsu e la Filctem/Cgil hanno dichiarato sciopero, e ieri i lavoratori sono stati in presidio dalle 4 del mattino davanti ai cancelli aziendali (in via Statale per Castelvetro 167/A). Le adesioni allo sciopero di ieri sono state alte, la produzione è completamente ferma e la mobilitazione continua fino a domani compreso.
Filctem/Cgil, Rsu e lavoratori chiedono il ritiro immediato dei licenziamenti che considerano 'ingiustificati, perché non ci sono concrete motivazioni di riduzione del personale rispetto alla situazione e all’andamento aziendale. Il licenziamento di un delegato sindacale è ancor più grave poiché evidenzia ulteriormente la mancanza di rispetto di leggi e contratti vigenti, nonché di corrette relazioni sindacali. E’ inaccettabile che si proceda a licenziamenti in tronco senza alcun confronto sindacale adottando la motivazione di soppressione della mansione in un’azienda di 150 dipendenti nello stabilimento di Solignano e complessivamente circa 240 in tutto il Gruppo Ascot. Il modello organizzativo aziendale non giustifica né il merito, né il metodo dei licenziamenti. E’ ancor più disdicevole che Confindustria, di cui l’azienda è associata, non prenda posizioni su tali metodi unilaterali'.
Ceramiche Ascot: tre licenziati tra cui un sindacalista
La Cgil: 'E' inaccettabile che si proceda a licenziamenti in tronco senza alcun confronto sindacale. E Confindustria tace'
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