A seguito della recente chiusura del Ponte Rio Torto sulla Nuova Estense, decisa da Anas, Assoturismo Confesercenti Modena esprime la propria preoccupazione e auspica che i lavori possano concludersi in tempi brevi. 'Questa situazione - afferma Assoturismo - potrebbe avere ripercussioni significative sul turismo in Appennino oltre che sull'economia locale'.
'Comprendiamo l'importanza di questi interventi e riconosciamo che la sicurezza dei cittadini deve rimanere una priorità - aggiunge Gabriella Gibertini, Presidente di Assoturismo Confesercenti Modena. Tuttavia, è fondamentale che i lavori siano completati rapidamente, idealmente prima dell'inizio della stagione estiva, per evitare che i tempi di percorrenza dilatati dall'utilizzo di percorsi alternativi, scoraggino i turisti a scegliere la nostra montagna come destinazione nella stagione estiva'.
Questo episodio dimostra, ancora una volta, come il sistema di infrastrutture del nostro Appennino sia fragile e purtroppo inadeguato al potenziale sviluppo turistico che numerosi studi e ricerche prospettano realizzabile.
'La prima condizione che deve avere una destinazione turistica com'è il nostro Appennino - sia esso bianco che verde - è la facile raggiungibilità ed accessibilità, per questo è necessario ripensare ad un piano di investimenti che rafforzi le infrastrutture viarie a servizio delle località appenniniche' conclude Gabriella Gibertini.
Chiusura viadotti conferma inadeguatezza delle infrastrutture
L'appello di Confesercenti per la riapertura, Gibertini: 'Prima dell'inizio della stagione estiva, per evitare che i tempi di percorrenza scoraggino i turisti'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
'Modena, sparito un miliardo dai conti correnti delle famiglie'
'Dopo l'automotive e il biomedicale ora rischia il settore ceramico: Modena non se lo può permettere'
Da Ferrari a Tether, cambia la geografia della ricchezza: il modenese più ricco vale 7,9 miliardi, Devasini 89
Stampa e sistema Modena, così Fondazione e Carimonte si sono comprati una fetta della Gazzetta
Articoli Recenti
Modena, imprese straniere in crescita: Cina e Marocco trainano, ma è boom di imprenditori albanesi
Stampa e Sistema Modena: Trombone, capo di Coop Alleanza ed ex presidente Carimonte, entra nel Cda dell'editore del Resto del Carlino
Fondazione di Modena, altri 2 milioni nell'editoria: è socia direttamente de La Stampa Sae
Carimonte-Sae, parlano i bilanci: 2,5 milioni investiti nella società editoriale, ma la partecipazione vale il 20% in meno



