Il tema riguarda le nuove condizioni per la cessione del credito relativo al Superbonus edilizio che garantisce una detrazione fiscale del 110% per lavori di efficientamento energetico ad abitazioni e condomini introdotte anche alla luce di numerosi illeciti riscontrati
'Gli illeciti ci sono stati ed è sacrosanto che ci siano regole stringenti, utili per prevenirli, e azioni mirate, rapide e concrete, per reprimerli. Si tratta di capisaldi imprescindibili che creano le condizioni affinché vi sia un mercato sano all’interno del quale le aziende serie e affidabili possano svolgere al meglio il proprio lavoro.
Per queste ragioni il Collegio Imprenditori Edili Emilia esprime apprezzamento per l’intervento di ieri del sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli che, oltre a sottolineare la situazione di stallo che sta mettendo in difficoltà numerose aziende, ha scritto a tutti i parlamentari modenesi per porre l’argomento alla loro attenzione'
Per i non addetti ai lavori è utile rammentare che la criticità è legata al fatto che il provvedimento introdotto di recente limita ad una sola volta la possibilità di cedere alla banca o alle Poste i crediti edilizi vantati dall’esecutore (o dal committente), mentre prima era possibile, per gli istituti di credito, cederli a loro volta ad altri operatori finanziari.
“Confapi Aniem, a livello nazionale, si è già attivata affinché il Consiglio dei ministri modifichi la norma con una seconda decretazione d’urgenza, accelerando quindi i normali tempi rispetto ad un intervento del Parlamento in sede di conversione in legge del decreto.
Sul tema, ieri il sindaco di Modena ha lanciato un appello ai parlamentari modenesi per sollecitare il cambamento della norma cogliendo indirettamente l'appello del nuovo presidente di Ance Emilia, il costruttore Leonardo Fornaciari, eletto ieri sera a Bologna.
'La legalità- nota il sindaco, dopo averne parlato anche ieri in Consiglio comunale- è indispensabile ed è evidente che la norma introdotta dal Governo con il decreto Sostegni ter aveva lo scopo di ridurre le frodi, obiettivo condivisibile, ma la norma ha generato anche difficoltà per l'attuazione delle pratiche private del Superbonus creando diffidenza e problemi ai cantieri avviati e a quelli che avrebbero potuto partire'.
Ci sono quindi troppe 'criticità' legate alle nuove condizioni per la cessione del credito relativo al Superbonus edilizio, osserva a sua volta Muzzarelli, che in questi giorni ha scritto a tutti i parlamentari modenesi per richiamare l'attenzione sul problema.

