Così la dirigenza GSP di San Cesario sul Panaro, specializzata in costruzioni e lavori stradali ha voluto specificare e chiarire quanto riportato in un articolo de La Pressa di alcuni giorni fa intitolato 'Manutenzione ponti, i lavori slittano e aumentano i costi' i n cui, partendo dalla determina comunale di affidamento a GSP Costruzioni dei lavori per un importo da 500 mila euro per la manutenzione straordinaria di ponti cavalcavia stradali e ferroviari nel comune di Modena, veniva riportato che 'dopo sette mesi dalla stipula del contratto, il 5 febbraio 2020, il Comune aveva stipulato un contratto cosiddetto di estensione che aggiunge all'importo inizialmente destinato alla ditta, altri 90.792 euro. Quasi il 20% in più dell'importo iniziale'. Una frase che per GSP lascerebbe spazio al sospetto di un aumento ingiustificato dei costi, ancora più immotivato se collegato alla concessione di proroga rispetto alla scadenza dei lavori stessi
Nell'articolo veniva inoltre riportata la concessione da parte del Comune di Modena alla ditta vincitrice dell'appalto, di una proroga di 120 giorni per l'ultimazione dei lavori, richiesta a seguito della battuta di arresto ai cantieri causata dall'emergenza Covid e dal lockdown
'Vorremmo specificare, anche per sgombrare il campo da possibili equivoci che l'aumento di 90.000 euro nell'importo finale dei lavori è assolutamente giustificato e motivato dalla richiesta del Comune di eseguire un numero maggiore di lavori' - spiega Giuliano Poletti, amministratore di Gsp. 'Fatto che ha portato ad una estensione contrattuale. Quindi nessun aumento di costi e nessun rinvio immotivato. Anzi, i nostri cantieri, compreso quello della Diagonale che ci è stato affidato, non si sono fermati e non si fermeranno in questa estate. Per recuperare il tempo non utilizzato durante l'emergenza e per garantire l'esecuzione di tutti i lavori, compresi quelli aggiunti succesivamente, nei tempi concordati. Siamo una ditta strutturata sul territorio e con una lunga esperienza alle spalle, siamo onorati di esserci aggiudicati lavori così importanti e siamo impegnati al massimo nel portarli a termine anche con soluzioni innovative che saremo lieti anche di fare conoscere ai lettori de La Pressa e ai modenesi'
E noi de La Pressa accettiamo l'invito e la proposta, auspicando di potere incontrare presto dirigenti e maestranze direttamente in cantiere.
per i lavori da 500mila euro affidati alla stessa
Questo si evince dalla determina con cui il dirigente responsabile dei lavori pubblici del Comune di Modena ha concesso la proroga di 120 giorni del termine di ultimazione dei lavori al 23 dicembre 2020. Estendendo la validità del contratto stipulato dal Comune con la ditta il 31 luglio 2019, dopo l'affidamento ufficiale dei lavori il 17 giugno 2019 per l'esecuzione dei lavori da 501.208 euro. Destinati a diventare di più. Perché dopo sette mesi dalla stipula del contratto, il 5 febbraio 2020, il Comune stipula un contratto cosiddetto di estensione che aggiunge all'importo destinato alla ditta 90.792 euro. Quasi il 20% in più dell'importo.
Siamo prima del lockdown. Poco dopo la maggior parte dei cantieri di costruzioni chiuderà. Non fanno eccezione i lavori di manutenzione ai ponti gestiti da GSP costruzioni. A maggio il lockdown termina e si può riprendere. Passano quasi due mesi. Il 30 giugno scorso la ditta appaltratrice presenta al Comune la richiesta di prorogare di 120 giorni il termine di ultimazione dei lavori.
Nel frattempo però la stessa ditta si aggiudica l'appalto da 2,5 milioni di euro per la diagonale garantendo non solo lo svolgimento dei lavori in un anno, ma accogliendo anche la richiesta del Comune di iniziarli in anticipo rispetto ai tempi previsti.
Da un lato la richiesta al comune di potere concedere un ritardo per l'appalto per la manutenzione dei ponti, dall'altro la disponibilità allo stesso comune ad anticipare i lavori per la pista ciclabile. Nelle speranza che il saldo finale sia di rispetto dei tempi previsti per entrambi gli importanti cantieri.


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