'La concorrenza cinese va risolta con l'antidumping e non basta l'innovazione - ha detto Forchielli -. Questo territorio deve fare lobby e darsi una organizzazione e per fare questo non si può certo contare sulle multinazionali. Dovete avere Confindustria vostra, e un referente locale di Confindustria del settore. A questo si aggiunge un problema di infrastrutture e una assenza di strumenti di sviluppo condivisi'.
'Se guardo a Sassuolo mi rendo conto che loro sono molto più avanti del vostro distretto pur avendo un prodotto molto più povero - ha aggiunto Forchielli -. Per non dipendere dalla Cina, ripeto, occorre darsi una organizzazione e avere una presenza di guida all'interno di Confindustria'.
Infine il focus sulla Bellco. 'Sul caso Bellco temo vogliano portare la produzione in un paese a metà costo, del resto in Cina il costo della produzione è un terzo rispetto a quello italiano. È un segnale allarmante. La mia sensazione è dunque quella di un tentativo di delocalizzazione vera e propria. Casi di questo tipo potrebbero moltiplicarsi'.
Nel video sotto l'intervento integrale di Alberto Forchielli intervistato da Ilaria Visintin


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